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Drone nella base militare in Italia, arrivano i carabinieri: tensione alle stelle

Pubblicato: 14/08/2026 09:13

Un piccolo drone è stato trovato nel primo pomeriggio di ieri, 13 agosto, all’interno del Support Site della Naval Support Activity Naples, la struttura della Marina militare statunitense a Gricignano di Aversa, nel Casertano. L’allarme è scattato intorno alle 13.30, facendo immediatamente entrare in azione i protocolli di sicurezza previsti all’interno dell’installazione militare.

Sul posto sono intervenuti gli addetti alla sicurezza della base americana insieme ai carabinieri, che hanno messo in sicurezza la zona e delimitato l’area interessata dal ritrovamento. Le forze dell’ordine hanno quindi avviato tutti gli accertamenti necessari per verificare la natura del velivolo e soprattutto l’eventuale presenza di materiali pericolosi.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 15.51, dopo oltre due ore di verifiche. A fare chiarezza sulla situazione è stata la stessa Naval Support Activity Naples, che ha comunicato come il piccolo velivolo fosse un UAS, acronimo di unmanned aircraft system, ovvero un sistema aereo senza pilota.

L’aspetto più importante emerso dagli accertamenti riguarda la sicurezza: il drone non conteneva esplosivi e non presentava alcun rischio di natura esplosiva. Una volta esclusa la presenza di materiali pericolosi, il velivolo è stato preso in consegna dai Carabinieri, mentre il cordone di sicurezza predisposto in via precauzionale è stato rimosso.

Durante l’intervento non si sono registrati feriti e non sono stati segnalati danni alle strutture della base militare statunitense. Terminati i controlli, le normali attività all’interno dell’installazione sono quindi potute riprendere regolarmente, senza ulteriori conseguenze.

Il punto ancora da chiarire riguarda però la provenienza del drone. Al momento non è infatti noto chi lo abbia fatto volare né, soprattutto, come sia riuscito ad arrivare all’interno dell’area militare. Sono proprio queste le domande alle quali dovranno ora rispondere gli accertamenti avviati dalle autorità.

«Sono in corso accertamenti per stabilire da dove provenisse il drone e come sia arrivato all’interno dell’installazione militare statunitense», ha fatto sapere la Naval Support Activity Naples nel proprio statement. Una formula che lascia aperta ogni ipotesi e che sposta ora l’attenzione sulla ricostruzione della dinamica del ritrovamento.

L’intervento congiunto di sicurezza della base e Carabinieri, ha sottolineato inoltre la Nsa, rientra nelle procedure previste per garantire la protezione della struttura e del personale. Il ritrovamento di un velivolo non autorizzato all’interno di un sito militare ha infatti fatto scattare automaticamente le misure precauzionali, indipendentemente dall’assenza di materiali esplosivi.

Restano dunque da accertare origine, percorso e modalità di ingresso del drone nella base di Gricignano. Al momento, l’episodio si è concluso senza feriti né danni, ma le verifiche proseguiranno per ricostruire con precisione cosa sia accaduto e comprendere come il piccolo UAS sia riuscito a raggiungere l’interno dell’installazione militare americana.

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