
Un ultraleggero scomparso dai radar e nessun allarme lanciato. Poi il silenzio improvviso sul telefono e la preoccupazione dei familiari, fino all’avvio delle ricerche. Sono ore di apprensione sul Tirreno Cosentino, dove risultano dispersi il noto avvocato romano Carlo Arnulfo e la compagna Angela Bucci. I due erano a bordo di un Tecnam P2008 decollato dalla Sicilia e diretto verso la Calabria, ma a destinazione non sono mai arrivati.
Il velivolo era partito ieri mattina, intorno alle 9.30, da Capo d’Orlando, in provincia di Messina, con destinazione Sibari. Il viaggio, però, si è interrotto senza che i due passeggeri arrivassero a destinazione. Nessuna richiesta di soccorso sarebbe stata lanciata e, a un certo punto, Arnulfo avrebbe smesso di rispondere ai messaggi.

A dare l’allarme sono stati quindi i familiari, preoccupati per il mancato arrivo e per l’improvvisa interruzione dei contatti. La Prefettura ha fatto scattare il piano per la ricerca delle persone scomparse, mentre i vigili del fuoco del Comando di Cosenza hanno avviato le operazioni intorno alle 21.05.
Le ricerche sono concentrate soprattutto nell’area compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese, lungo l’alto Tirreno cosentino. In queste ore vengono battute sia le zone dell’entroterra sia il tratto di mare davanti alla costa, nel tentativo di individuare eventuali tracce dell’ultraleggero.

Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile disorientamento spaziale. Nella giornata di ieri, infatti, nella zona erano state segnalate condizioni meteorologiche non ottimali, con presenza di foschia e maltempo. In determinate condizioni, la perdita dei riferimenti visivi può rendere particolarmente complessa la navigazione anche per piloti esperti.
Resta inoltre il timore che il Tecnam P2008 possa essere finito in mare. Inizialmente i soccorritori avrebbero considerato meno probabile questa eventualità, anche perché gli ultraleggeri di questo tipo tendono a seguire la costa e, in una giornata caratterizzata dalla presenza di numerosi bagnanti sulle spiagge calabresi, un eventuale incidente avrebbe potuto essere notato.

Nonostante ciò, le squadre hanno esteso le operazioni anche sul Tirreno. Alle ricerche partecipa l’elicottero Drago VF165 del Reparto volo dei Vigili del fuoco di Salerno, impegnato insieme al velivolo dell’Esercito e alle squadre che stanno operando da terra.
Arnulfo e Bucci avevano trascorso il Ferragosto in Sicilia, dove erano arrivati per una vacanza. La loro partenza da Capo d’Orlando avrebbe dovuto segnare l’inizio del viaggio verso Sibari, ma il piccolo aereo non ha mai raggiunto la destinazione prevista. Proprio il mancato arrivo, unito all’assenza di comunicazioni, ha fatto scattare l’allarme tra i familiari.
Il piccolo campo di volo di Capo d’Orlando, da cui l’ultraleggero è decollato, si trova al termine del lungomare Anna Rita Sidoti, in contrada Tavola Grande. Si tratta di una struttura privata utilizzata da un numero ristretto di soci. Al momento, l’attenzione degli investigatori e dei soccorritori è però tutta concentrata sul ritrovamento dell’aereo e dei due occupanti. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre resta da chiarire cosa sia accaduto durante il volo verso la Calabria.


