
Iryna Mudra, ex vice capo dell’ufficio del presidente dell’Ucraina, è stata arrestata nell’ambito di un’operazione condotta oggi dall’autorità anticorruzione ucraina Nabu.
La donna figura tra i sospettati nell’inchiesta avviata contro un gruppo accusato di riciclaggio di denaro. La notizia dell’arresto è stata diffusa dal deputato ucraino Alexey Goncharenko su Telegram e ripresa da Rbc.
L’indagine sul gruppo sospettato
L’operazione dell’autorità anticorruzione coinvolge dunque un gruppo al centro di accertamenti per presunte attività di riciclaggio. Tra le persone finite nel mirino degli investigatori figura anche Mudra, che in passato ha ricoperto l’incarico di vice capo dell’ufficio della presidenza ucraina.
Iryna Mudra smentisce l’arresto: «Nessuno mi ha fermato, mi preparo all’udienza»
La precisazione è arrivata attraverso i suoi legali, dopo la diffusione di notizie secondo cui Mudra sarebbe stata fermata dagli investigatori. «Questa mattina sono stata perquisita e in seguito sono stata informata del sospetto e mi è stata consegnata una richiesta di provvedimento cautelare», ha dichiarato, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.
Mudra ha voluto smentire in particolare la notizia del suo arresto, definendola una «menzogna» che si starebbe già diffondendo online. «Smentirò immediatamente la menzogna che si sta già diffondendo online: nessuno mi ha fermato», ha affermato.
La vicenda riguarda l’operazione avviata dalle autorità anticorruzione ucraine nei confronti di un gruppo sospettato di riciclaggio di denaro.


