
Un tragico incidente aereo ha scosso il mondo della diplomazia, della politica internazionale e del turismo nella giornata di oggi, quando un velivolo privato adibito al trasporto turistico è precipitato improvvisamente in territorio keniota. Il drammatico evento si è verificato nelle prime ore del mattino nei pressi del imponente monte Ololokwe, una suggestiva formazione naturale situata all’interno del territorio della contea di Samburu. Il bilancio finale è pesantissimo e non lascia spazio a speranze: tutte le sette persone presenti a bordo hanno perso la vita nel violentissimo impatto al suolo. Tra le vittime identificate dalle autorità locali e dai servizi diplomatici figura il cittadino italiano Michele Sensi-Contugi, personalità nota a livello internazionale per i suoi trascorsi politici e di governo in Sudamerica, il quale viaggiava insieme alla consorte Stephany Hollihan Vascones. Il gruppo era composto in totale da sei turisti stranieri e dal pilota professionista incaricato di condurre il velivolo lungo la rotta prevista.
La dinamica dell’incidente e i dettagli del volo
Secondo le ricostruzioni ufficiali e le informazioni preliminari fornite dall’Autorità per l’aviazione civile del Kenya, l’elicottero coinvolto nella sciagura è un modello Eurocopter Ec130 B4 recante la matricola identificativa 5y-Gym. Il velivolo era regolarmente decollato dalla località di Loisaba ed era diretto verso la destinazione di Ewasonyiro, seguendo un itinerario panoramico molto apprezzato dai visitatori internazionali che si recano in questa regione dell’Africa Orientale. L’impatto fatale si è verificato esattamente intorno alle ore 9.13 locali, quando per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti tecnici, l’elicottero ha perso improvvisamente quota precipitando rovinosamente. La zona del disastro si trova in un’area particolarmente frequentata da escursionisti, fotografi e appassionati di safari per via della presenza scenografica del monte Ololokwe, un imponente monolito roccioso che riveste una profonda importanza spirituale e culturale, essendo considerato una montagna sacra dal popolo Samburu.
Profilo della vittima e il ruolo nel governo ecuadoregno
La notizia del decesso di Michele Sensi-Contugi e della moglie Stephany Hollihan Vascones ha trovato immediata conferma attraverso fonti qualificate vicine al governo dell’Ecuador, venendo poi tempestivamente rilanciata dagli organi di stampa internazionali e dal sito del quotidiano ecuadoregno Primicias. Nato in Italia nel 1982 da padre italiano e madre ecuadoregna, Sensi-Contugi possedeva una forte matrice biculturale che lo aveva portato a costruire un solido percorso professionale tra l’Europa e il Sudamerica. Nel corso della sua carriera politica e istituzionale, aveva ricoperto ruoli di primissimo piano nel panorama statale ecuadoregno: era stato infatti nominato a capo del Centro di intelligence strategica dell’Ecuador, organo cruciale per la sicurezza nazionale noto con l’acronimo Cies. Successivamente, nel corso del 2024, gli era stato affidato l’incarico di estrema responsabilità politica di ministro del Governo durante il mandato presidenziale di Daniel Noboa, leader a cui era legato da un profondo rapporto di stima e vicinanza politica.
I legami con l’imprenditoria e il sostegno politico
Oltre alla sua intensa e incisiva attività all’interno delle istituzioni pubbliche, Michele Sensi-Contugi aveva svolto un importante e apprezzato percorso in ambito privato come affermato imprenditore. La sua figura si era distinta anche nel panorama economico per la spiccata capacità manageriale e la visione internazionale. Il suo impegno verso la vita pubblica dell’Ecuador si era manifestato in modo concreto durante la delicata fase politica del Paese, figurando apertamente tra i principali finanziatori della campagna elettorale che nel 2023 aveva portato alla vittoria del presidente Daniel Noboa. La tragica scomparsa dell’ex ministro e di sua moglie lascia un vuoto profondo sia nella comunità italiana sia negli ambienti governativi dell’Ecuador, mentre le autorità aeronautiche e le forze di sicurezza del Kenya proseguono le indagini per chiarire i motivi del guasto o della manovra che ha provocato lo schianto del velivolo.


