Vai al contenuto

Da venditore d’auto a principe: la storia del 26enne ha spiazzato tutti. Incredibile

Pubblicato: 21/08/2026 15:59

A 26 anni vendeva automobili. Oggi, invece, è ufficialmente un principe, anche se senza corona e senza un ruolo nella famiglia reale. È la storia di Clément Vandenkerckhove, riconosciuto legalmente come figlio del principe Laurent del Belgio, fratello minore del re Filippo.

Il giovane è nato dalla relazione che Laurent ebbe, prima del matrimonio con la principessa Claire nel 2003, con la cantante belga Wendy Van Wanten, nome d’arte di Iris Vandenkerckhove. Il riconoscimento ufficiale è avvenuto circa sei mesi fa con una cerimonia in municipio, ma la vicenda è diventata pubblica soltanto recentemente.

Il primo incontro in un centro commerciale

Clément ha raccontato di aver incontrato casualmente il padre nel 2013, quando aveva soltanto 13 anni. L’incontro avvenne in un centro commerciale, ma il ragazzo all’epoca non sapeva chi fosse realmente quell’uomo.

A 16 anni fu la madre a rivelargli l’identità del padre. Passarono poi alcuni anni prima che Clément trovasse il coraggio di contattare direttamente Laurent.

Dopo diverse telefonate, i due si incontrarono e il principe propose di sottoporsi a un test del Dna. L’esame confermò la paternità con una corrispondenza genetica del 99,5%.

Principe sì, ma senza corona e senza assegno

Il riconoscimento ha dato a Clément il titolo di principe, ma non comporta gli stessi privilegi riservati agli altri membri della famiglia reale.

Il 26enne non riceverà infatti alcun assegno reale, non entrerà nella linea di successione al trono e non avrà incarichi nelle attività pubbliche della monarchia. Una posizione molto diversa da quella della sorellastra, la principessa Louise, e dei fratellastri, i principi Aymeric e Nicolas.

Resta inoltre da decidere se Clément adotterà il cognome paterno, Sassonia-Coburgo. Una possibilità che il giovane non esclude, pur dicendosi profondamente legato al cognome della madre.

«Potrei volerlo fare, ma sono orgoglioso del nome Vandenkerckhove», ha dichiarato al quotidiano Het Nieuwsblad. E ha aggiunto: «Se dovessi rinunciare a quel cognome, sarebbe un tradimento nei confronti di tutto ciò che mia madre ha fatto per me».

La storia era già stata raccontata in tv

Quella di Clément non è comunque una storia completamente sconosciuta al pubblico belga. Lo scorso settembre il giovane era stato protagonista di un documentario trasmesso dalla televisione fiamminga VTM, nel quale aveva raccontato il rapporto con il padre e il particolare percorso che lo aveva portato a scoprire le proprie origini.

Ora, dopo il riconoscimento ufficiale, quella storia ha assunto un nuovo significato: da venditore di automobili a principe del Belgio, con un titolo acquisito ma senza corona, assegno reale né prospettive di successione al trono.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure