
Sigfrido Ranucci torna a parlare pubblicamente delle polemiche che lo hanno coinvolto negli ultimi mesi e lo fa con un duro intervento pubblicato sui propri canali social. Il giornalista e conduttore di Report sostiene di essere diventato il bersaglio di una vera e propria «character assassination», alimentata, secondo la sua ricostruzione, da migliaia di articoli. (il Giornale)
«Grazie a tutti coloro che mi stanno manifestando attestati incredibili di solidarietà, di affetto, di vicinanza, in questi due mesi di oltre duemila articoli che appartengono a una character assassination che forse non ha precedenti nella storia del nostro Paese, ma forse anche a livello mondiale», afferma Ranucci nel video.
Il giornalista parla quindi di «una sorta di gogna politica di giornali di partito», ringraziando quanti nelle ultime settimane gli hanno fatto arrivare messaggi di sostegno e vicinanza.
L’appuntamento a Cerveteri
Ranucci rimanda poi a martedì 25 agosto, quando sarà a Cerveteri con il suo spettacolo Diario di un trapezista, in programma al Parco della Legnara. Un appuntamento al quale il giornalista sembra attribuire un significato particolare anche rispetto alle vicende che lo hanno coinvolto. (il Giornale)
«Al termine mi fermerò con voi per scambiare opinioni, anche semplicemente per stringere una mano o scattare una fotografia», annuncia rivolgendosi direttamente al pubblico.
È soprattutto la frase con cui conclude il suo intervento a lasciare intendere che durante la serata potrebbero arrivare nuovi elementi o chiarimenti: «Dopo quello spettacolo molte cose saranno più chiare».
Un messaggio che arriva mentre attorno al giornalista e a Report continua un confronto acceso, anche sul piano politico e mediatico. Ranucci, dal canto suo, sceglie di rispondere denunciando quella che considera un’operazione di delegittimazione nei suoi confronti e dando appuntamento direttamente al pubblico. (ALANews)


