
Una folle esplosione di violenza improvvisa e ingiustificata trasforma una normale serata di svago in un incubo a occhi aperti, lasciando una comunità sotto shock e una famiglia col fiato sospeso. Quando il risentimento e la rabbia prendono il sopravvento sul senso della misura, i confini tra una futile discussione e il dramma irreversibile crollano nel giro di pochissimi istanti. Tra la corsa disperata dei soccorsi e il tempestivo intervento delle forze dell’ordine per fare giustizia, resta l’amarezza per un gesto brutale e insensato che ha spezzato l’armonia di un momento di spensieratezza tra giovani.
Una violenta spedizione punitiva dettata dalla gelosia ha ridotto in fin di vita un ragazzo di 24 anni, Angelo Russo, ora ricoverato in rianimazione al CTO di Torino. L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nei pressi del McDonald’s di Collegno. I Carabinieri hanno già arrestato il presunto aggressore, di 21 anni. La vicenda è iniziata durante una serata tra amici in alcuni locali della zona. Nel gruppo erano presenti la vittima, suo fratello e un’amica di quest’ultimo. La ragazza ha improvvisamente ricevuto una telefonata dal suo ex fidanzato, il quale l’ha insultata pesantemente e minacciata di morte: «Vi ammazzo tutti», avrebbe urlato l’uomo al telefono per poi farsi dire dove si trovassero.
L’aggressione al portico e l’arresto
Poco dopo, un gruppo di quattro persone è arrivato a bordo di un’auto per attuare la vendetta. Il vero obiettivo della spedizione era il fratello di Angelo Russo, “colpevole” di frequentare la ex dell’aggressore. Quest’ultimo, però, si era già allontanato insieme alla ragazza proprio a causa delle minacce ricevute poco prima. Angelo Russo è rimasto da solo e si è avvicinato al gruppo per chiedere spiegazioni e calmare gli animi: «Sono il fratello della persona che cercate, ditemi cosa sta succedendo», avrebbe detto appoggiando una mano sulla spalla di uno dei rivali.
A quel punto è scattata la violenza cieca. Il ventiquattrenne è stato colpito prima con uno schiaffo e poi con un violentissimo pugno in faccia. A causa dell’impatto, la vittima è caduta all’indietro battendo violentemente la testa contro i portici. Gli aggressori sono fuggiti immediatamente a bordo della vettura, lasciando il ragazzo a terra privo di sensi. I soccorsi del 118, giunti sul posto intorno alle ore 2:00 insieme ai Carabinieri, hanno trasportato d’urgenza il giovane in ospedale, dove si trova intubato a causa di un grave trauma cranico. I militari dell’Arma hanno rintracciato e bloccato il presunto autore del pugno poco dopo i fatti.


