
Quando la furia degli elementi si scatena senza sosta, la difesa dei patrimoni naturali e l’incolumità delle comunità locali diventano un’arena di scontro drammatica contro il tempo. Le condizioni meteorologiche avverse e le asperità del territorio trasformano in pochi minuti un’area d’eccellenza in un teatro d’emergenza ad altissima tensione. Tra colonne di fumo, spaventose avanzate verso le zone abitate e una macchina dei soccorsi mobilitata per arginare la minaccia, la soglia d’attenzione resta massima. Mentre i soccorritori lottano sul campo senza tregua, le istituzioni invocano la massima prudenza, in attesa di poter mettere finalmente sotto controllo la situazione.
Un incendio di vaste proporzioni sta interessando una zona del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, lungo la strada provinciale 39, nell’area compresa tra la cosiddetta Polveriera e il bosco di Povera Vita. Le fiamme, spinte dal vento particolarmente intenso, stanno rendendo estremamente complesse le operazioni di spegnimento e hanno portato alla determinazione della “soglia di preallarme”. A rendere nota la situazione è il Comune di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, che ha segnalato la gravità dell’emergenza e il possibile coinvolgimento delle aree circostanti. Il fronte del fuoco potrebbe infatti avvicinarsi a insediamenti abitativi e abitazioni rurali presenti nella zona. Altri incendi in una zona più a nord hanno impegnato i Vigili del Fuoco tra Barletta, Minervino Murge e Spinazzola, operando anche nei pressi della diga del Locone.
Le criticità per il vento e l’appello alla popolazione
L’evoluzione del rogo è strettamente legata alle raffiche di vento intenso che stanno favorendo la propagazione delle fiamme e complicando il lavoro delle squadre nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Il rischio principale è che il fuoco raggiunga le campagne circostanti e la viabilità principale. Per questo, il Comune di Gravina in Puglia ha disposto un’elevata attenzione, invitando i residenti a mantenere comportamenti prudenti.
Tra le principali indicazioni diffuse c’è quella di non percorrere la strada provinciale 39 nel tratto interessato dall’incendio per non ostacolare i mezzi di soccorso. L’amministrazione ha invitato la popolazione a tenersi a distanza dalle zone a rischio lasciando operare i Vigili del Fuoco e le squadre d’emergenza impegnate nel contenimento del fronte.


