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“Non mangiatelo, rischio chimico!”. Prodotto ritirato dai supermercati: scatta l’allarme

Pubblicato: 04/09/2026 13:26

Un nuovo richiamo alimentare riguarda un prodotto ittico surgelato destinato al consumo. L’allerta è stata comunicata dal Ministero della Salute e interessa uno specifico lotto di pesce spada per il quale è stata riscontrata una non conformità rispetto ai limiti previsti dalla normativa per la presenza di mercurio negli alimenti.

Il provvedimento riguarda confezioni già immesse sul mercato e il ritiro è stato disposto in via precauzionale. Per chi avesse acquistato il prodotto interessato, l’indicazione è di verificare attentamente i dati riportati sulla confezione e, in caso di corrispondenza con quelli indicati nell’avviso, evitare il consumo.

Nel dettaglio, il richiamo interessa i tranci di pesce spada con pelle surgelati al naturale venduti con il marchio Mobilpesca. Il prodotto è confezionato dalla Mobilpesca Surgelati S.r.l. nello stabilimento di Altopascio, in provincia di Lucca, e viene commercializzato in buste preconfezionate da 450 grammi di peso netto, senza glassatura.

Il lotto coinvolto è il V15290, con termine minimo di conservazione fissato al 31 gennaio 2028.
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Il richiamo per mercurio oltre i limiti

Secondo quanto riportato nell’avviso, il ritiro dal commercio è scattato il 3 settembre, su disposizione dello stesso produttore e in via precauzionale.

La motivazione indicata è il superamento dei limiti di legge per il mercurio. Si tratta quindi di un’allerta classificata come possibile rischio chimico, legata alla presenza della sostanza in una concentrazione non conforme ai valori stabiliti dalla normativa.

Le confezioni appartenenti al lotto interessato sono già state ritirate dal commercio. L’indicazione rivolta ai consumatori che avessero comunque acquistato il prodotto è precisa: non consumare i tranci di pesce spada e riportarli al punto vendita nel quale sono stati acquistati.

Il richiamo riguarda esclusivamente il prodotto identificato attraverso i dati indicati nell’avviso, cioè marchio, denominazione, formato, lotto e termine minimo di conservazione. Sono quindi questi gli elementi da controllare sulla confezione eventualmente presente in casa.

Qual è il prodotto interessato

Il prodotto oggetto dell’allerta è costituito da tranci di pesce spada con pelle, surgelati e venduti al naturale. Le confezioni hanno un peso netto di 450 grammi e non presentano glassatura.

La produzione e il confezionamento sono attribuiti a Mobilpesca Surgelati S.r.l., nello stabilimento di Altopascio, in provincia di Lucca.

Il dato più importante per riconoscere le confezioni coinvolte è il lotto V15290, associato al termine minimo di conservazione del 31 gennaio 2028.

Il ritiro è stato disposto dopo la rilevazione del superamento dei livelli consentiti di mercurio. L’azienda ha quindi proceduto al provvedimento in via precauzionale, con l’obiettivo di evitare che il prodotto non conforme possa essere consumato.

Per chi dovesse avere ancora una confezione appartenente al lotto richiamato, l’avvertenza resta quella di non mangiare il prodotto e di restituirlo al negozio.

Il problema del mercurio nel pesce

La presenza di mercurio nel pesce rappresenta una questione conosciuta nell’ambito della sicurezza alimentare. La sostanza può accumularsi soprattutto in alcune specie ittiche, con una maggiore esposizione per i pesci di grandi dimensioni.

Tra le specie maggiormente interessate viene indicato proprio il pesce spada, seguito da altri pesci di grandi dimensioni. Per questo motivo la normativa europea stabilisce specifici limiti massimi di mercurio negli alimenti e prevede controlli nelle diverse fasi che precedono il consumo.

Il tema è stato affrontato anche in un recente report dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, secondo il quale una parte significativa della popolazione europea consumerebbe quantità di pesce potenzialmente associate a un’esposizione preoccupante al mercurio.

L’allerta attuale riguarda comunque uno specifico prodotto e uno specifico lotto. Il motivo del richiamo è il riscontro di una quantità di mercurio superiore ai limiti di legge.

Per questo, davanti alla presenza in casa di una confezione di tranci di pesce spada Mobilpesca, è fondamentale verificare i dati identificativi. Se il prodotto corrisponde al lotto V15290 e al termine minimo di conservazione del 31 gennaio 2028, non deve essere consumato e deve essere riportato al punto vendita.

Il richiamo alimentare è stato disposto in via precauzionale il 3 settembre, dopo la rilevazione della non conformità, e le confezioni interessate risultano già oggetto di ritiro dal commercio.

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