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De Laurentiis contro Schlein: bufera sulle frasi al tavolo di Forza Italia

Pubblicato: 07/09/2026 17:11

Un episodio controverso ha visto protagonista Aurelio De Laurentiis nel corso di un pranzo informale tenutosi sulla terrazza del prestigioso Hotel De Bonart. L’evento si è svolto a margine della conferenza stampa organizzata per presentare il prossimo congresso regionale di Forza Italia. Mentre lo stato maggiore del partito azzurro era riunito a tavola per un pasto veloce, il patron del Napoli, presente nello stesso locale, si è avvicinato al gruppo dirigendosi verso i parlamentari e i coordinatori locali per un saluto di cortesia. Ciò che doveva essere un semplice scambio di convenvoli si è tuttavia trasformato in un caso politico a causa di alcune dichiarazioni pesanti e di stampo sessista pronunciate dal produttore cinematografico all’indirizzo di Elly Schlein e dell’intera opposizione di centrosinistra.

L’attacco alla segretaria del Partito Democratico

Il patron partenopeo, dopo aver consumato il proprio pranzo in solitaria, si è fermato per pochi minuti accanto al tavolo occupato dai vertici berlusconiani, tra cui figuravano il coordinatore regionaleFulvio Martusciello, il suo vice Gianfranco Librandi e il senatoreFranco Silvestro. In quel contesto, De Laurentiis ha aperto la conversazione lasciandosi andare a un commento sferzante sul profilo politico ed estetico della segretaria del Partito Democratico. Chiedendo con ironia ai presenti cosa ne pensassero della leader dem, il presidente del Napoli ha definito Elly Schleininguardabile, suscitando la pronta approvazione e le risate dei dirigenti azzurri seduti al tavolo.

Oltre all’insulto personale rivolto alla figura femminile di vertice della sinistra italiana, De Laurentiis ha allargato il campo della sua invettiva alla gestione complessiva dell’opposizione. Il produttore ha criticato la mancanza di un dialogo costruttivo e l’assenza di proposte concrete da parte della coalizione progressista fin dall’inizio della legislatura. Secondo la sua ricostruzione, l’alleanza guidata dal Partito Democratico avrebbe dovuto approcciarsi al confronto politico offrendo la propria coscienza e sapienza per discutere i temi nell’interesse del paese. Al contrario, De Laurentiis ha stigmatizzato la condotta del centrosinistra descrivendola come un perenne litigio, paragonando i leader dell’opposizione a cani e gatti, con un palese riferimento alle recenti tensioni interne per la costruzione di una coalizione elettorale.

Il siparietto finale e il rifiuto del simbolo

Prima di congedarsi definitivamente e abbandonare la terrazza dell’albergo, De Laurentiis ha rincarato la dose con un’ulteriore battuta colorita che ha strappato una seconda risata alla platea dei dirigenti di Forza Italia. Trattenendosi dal pronunciare un termine ancora più volgare, il patron azzurro ha apostrofato nuovamente la classe dirigente del centrosinistra con toni irrisori. A quel punto Gianfranco Librandi si è alzato in piedi tentando un gesto di riavvicinamento simbolico verso l’imprenditore, offrendogli la spilla con il logo di Forza Italia da appuntare sulla giacca. De Laurentiis ha però declinato nettamente l’invito, fermando il gesto del politico e dichiarando di possedere già la propria appartenenza prima di allontanarsi definitivamente dal tavolo.

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