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“Accoltellato alla schiena!”. Orrore in Italia in mezzo alla strada: giovanissimo

Pubblicato: 08/09/2026 10:37

Una serata trascorsa nel cuore della movida si è trasformata in pochi minuti in un episodio di violenza. Un ragazzo di 16 anni è stato aggredito nella notte da un gruppo di giovani e, durante la colluttazione, è stato raggiunto da una coltellata alla schiena. Dopo l’intervento dei soccorsi, il minorenne è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure necessarie.

L’episodio è avvenuto nelle ore notturne, quando la zona era ancora frequentata da numerosi giovani. Sono ora gli investigatori a dover ricostruire con precisione la sequenza degli eventi, partendo dai momenti che hanno preceduto la lite e cercando di individuare le persone coinvolte nell’aggressione.
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L’aggressione in piazza Vanvitelli

I fatti si sono verificati intorno alle 2,20 di martedì 8 settembre, in piazza Vanvitelli, nel quartiere Vomero di Napoli. Il 16enne sarebbe stato inizialmente avvicinato da uno sconosciuto per ragioni che non sono ancora state chiarite.

Secondo le prime ricostruzioni, tra i due sarebbe nata una breve discussione, apparentemente di poca importanza, che sembrava essersi conclusa senza ulteriori conseguenze. Poco dopo, però, la situazione sarebbe nuovamente degenerata.

Lo stesso giovane sarebbe infatti tornato insieme ad altre persone, anche loro giovani, e il 16enne sarebbe stato nuovamente affrontato. Il ragazzo sarebbe stato circondato e aggredito dal gruppo, che lo avrebbe colpito con calci e pugni.

Nel corso della colluttazione sarebbe comparso anche un coltello. Il minorenne sarebbe stato raggiunto da una coltellata alla schiena, riportando una ferita che ha reso necessario l’intervento dei soccorritori.

Il trasferimento in ospedale

Dopo l’aggressione, il ragazzo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro. Il personale sanitario ha prestato le prime cure direttamente dopo l’episodio e ha disposto il trasferimento in ospedale.

Il 16enne è stato quindi accompagnato al Fatebenefratelli di via Manzoni, dove è stato sottoposto alle cure mediche. Dopo essere stato medicato, i sanitari hanno stabilito una prognosi di 10 giorni per la guarigione.

In ospedale sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che hanno raccolto le prime informazioni sull’accaduto e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’aggressione.

Le condizioni del giovane, per quanto riportato, hanno quindi consentito ai sanitari di formulare una prognosi di dieci giorni.

Le indagini dei carabinieri

Sul caso stanno lavorando i militari della compagnia Vomero, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica della vicenda e a identificare le persone che avrebbero partecipato all’aggressione.

I carabinieri hanno effettuato i rilievi fotografici nella zona in cui si sarebbe verificata la violenza e hanno raccolto le prime testimonianze. Un’attività che potrebbe contribuire a chiarire cosa sia accaduto durante i diversi momenti della serata.

Particolare attenzione è rivolta anche alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini sono state acquisite dagli investigatori e potranno essere utilizzate per ricostruire gli spostamenti dei protagonisti e verificare la sequenza dell’aggressione.

Restano ancora da chiarire sia il motivo della prima lite sia le ragioni che avrebbero portato lo sconosciuto a tornare successivamente insieme ad altre persone. Saranno proprio questi passaggi a consentire agli investigatori di comprendere come sia nata e come sia degenerata la violenza.

L’appello sulla sicurezza

Sull’episodio è intervenuto anche Nelide Milano, della Rete per la Sicurezza, esprimendo innanzitutto l’auspicio per una pronta ripresa del ragazzo e chiedendo che venga fatta piena luce sulla vicenda.

L’intervento pone inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza nella movida, chiedendo l’introduzione di controlli e misure di prevenzione per contrastare episodi di violenza.

Nel frattempo, l’inchiesta dei carabinieri prosegue. Le testimonianze e le immagini delle telecamere saranno ora analizzate insieme agli altri elementi raccolti sul posto, con l’obiettivo di identificare i responsabili e ricostruire con precisione quanto accaduto nella notte in piazza Vanvitelli.

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