
Dopo una caldissima estate, una pesante e violenta perturbazione nordatlantica ha fatto il suo ingresso in Italia spazzando via il grande caldo e portando estese condizioni di severo maltempo sulle regioni settentrionali. Temporali autoceneranti, nubifragi violenti, downburst e forti raffiche di vento stanno causando danni ingenti, allagamenti diffusi e gravi disagi alla circolazione e alla rete dei trasporti in particolare tra Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige.
12:10 – Rischio disastro in Italia tra stasera e domani
Il bollettino di allerta meteo estrema rilasciato dall’ESSL tramite il sistema di previsione Automated Severe Weather Guidance evidenzia una configurazione atmosferica altamente esplosiva per l’Italia e il Mediterraneo tra il 9 e il 10 settembre 2026. L’interazione tra correnti fredde nord-atlantiche in quota e le elevate temperature del mare genererà un’elevatissima energia potenziale (CAPE) e un forte wind shear, ponendo le condizioni ideali per la formazione di supercelle e temporali a V-Shape associati a raffiche di vento distruttive (downburst), fulminazioni continue e grandinate di dimensioni eccezionali con chicchi fino a oltre 5 centimetri. Se per la giornata di mercoledì 9 il rischio si concentrerà maggiormente sul Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale e l’area tra le Baleari e la Sardegna, la fase più critica è prevista per giovedì 10 settembre, quando due violenti sistemi temporaleschi colpiranno in pieno il basso Tirreno (tra Campania, Calabria e Sicilia) e l’Adriatico centro-meridionale (dalle Marche alla Puglia fino ai Balcani), esponendo l’intero territorio al concreto pericolo di alluvioni lampo e gravi danni alle infrastrutture e all’agricoltura.
06:58 – Attenzione massima nelle prossime ore: rischio severe supercelle e grandinate
I modelli previsionali e le rilevazioni satellitari evidenziano un potenziale altissimo per la formazione di temporali particolarmente violenti. Il calore estremo accumulato sia nell’atmosfera sia sui bacini marittimi sta fornendo l’energia necessaria per lo sviluppo di nubifragi lampo, violenti downburst con folate oltre i 100 km/h e possibili grandinate di eccezionali dimensioni in estensione verso Nord-Est.
06:45 – Accumuli pluviometrici da record tra Lombardia, Trentino e Liguria
I pluviometri indicano una rapida impennata dei millimetri d’acqua caduti dalla mezzanotte: si sfiorano e superano quota 50 mm in diverse località del Nord. In prima linea Limbiate (Monza Brianza) con 57 mm, Bezzecca (TN) con 54 mm, Ceranesi (GE) con 48 mm e Storo (TN) con 47 mm. Accumuli ingenti anche nel Milanese, con 40 mm registrati a Paderno Dugnano.
06:30 – Sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Brennero-Bolzano
I forti temporali e le avverse condizioni metereologiche che hanno colpito violentemente l’Alto Adige hanno provocato gravi danni alle infrastrutture lungo il tratto della direttrice ferroviaria Brennero-Bolzano. La circolazione è stata completamente sospesa per permettere la messa in sicurezza e gli interventi d’emergenza dei tecnici.


