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Maltempo sul Nord Italia: nubifragi, grandine e trasporti in tilt. Esonda il torrente Lavagna, rischio disastro tra stasera e domani

Pubblicato: 09/09/2026 12:11

Dopo una caldissima estate, una pesante e violenta perturbazione nordatlantica ha fatto il suo ingresso in Italia spazzando via il grande caldo e portando estese condizioni di severo maltempo sulle regioni settentrionali. Temporali autoceneranti, nubifragi violenti, downburst e forti raffiche di vento stanno causando danni ingenti, allagamenti diffusi e gravi disagi alla circolazione e alla rete dei trasporti in particolare tra Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige.

19.00 Crolli a Viareggio
Violente raffiche di vento, pioggia battente, alberi divelti e danni agli stabilimenti balneari. E’ questo un primo, provvisorio bilancio dell’ondata di maltempo che dalla tarda mattinata di mercoledì sta interessando la costa settentrionale della Toscana, in modo particolare Viareggio, colpita attorno alle 14 da una tromba d’aria. E’ qua che un pino di grosse dimensioni si è abbattuto nel quartiere della Darsena contro il muro di cinta di un’abitazione, abbattendolo. 

17.15 Gravi danni nel Cremonese
Questa mattina prima delle sette l’ennesimo nubifragio si è abbattuto sulla zona di Castelverde alle porte di Cremona lasciando pesanti segni. Un cascinale ristrutturato come area residenziale ha subito ingenti danni a causa delle fortissime raffiche di vento e della grandine. In particolare sei persone sono state costrette al momento a lasciare le proprie abitazioni giudicate inagibili: il Comune sta cercando per loro una collocazione provvisori. Diversi anche gli alberi abbattuti nella zona, tanto che i vigili del fuoco sono al lavoro da ore ormai per la messa in sicurezza. Al lavoro anche la protezione civile, con gli autieri di San Bassano. Paura anche per tutta la giornata di oggi, con il rischio di nuovi temporali violenti. Da ieri pomeriggio è stata diramata un’allerta arancione dalla Regione Lombardia.

14:55 – Maltempo tra Liguria e Toscana: esonda il Lavagna
L’intensa perturbazione atlantica in transito sull’Italia sta provocando gravi danni e disagi, colpendone con particolare durezza il settore tra Liguria e Toscana. Nell’entroterra genovese orientale sono stati superati i 250 mm di pioggia in 12 ore, causati da una struttura temporalesca stazionaria accompagnata da downburst, fulmini e intensità orarie di quasi 85 mm; la situazione più critica si registra a Calvari (San Colombano Certenoli), dove l’esondazione del torrente Lavagna ha imposto evacuazioni e provocato estesi allagamenti. Contemporaneamente, una violenta supercella temporalesca sta flagellando la Toscana settentrionale tra Massa-Carrara e Forte dei Marmi, con forti colpi di vento e abbondanti grandinate di medio-grossa taglia segnalate anche a Vittoria Apuana e Sant’Anna di Stazzema, mantenendo altissimo il livello di allarme per il rischio di ulteriori dissesti idrogeologici e alluvioni lampo.

12:10 – Rischio disastro in Italia tra stasera e domani
Il bollettino di allerta meteo estrema rilasciato dall’ESSL tramite il sistema di previsione Automated Severe Weather Guidance evidenzia una configurazione atmosferica altamente esplosiva per l’Italia e il Mediterraneo tra il 9 e il 10 settembre 2026. L’interazione tra correnti fredde nord-atlantiche in quota e le elevate temperature del mare genererà un’elevatissima energia potenziale (CAPE) e un forte wind shear, ponendo le condizioni ideali per la formazione di supercelle e temporali a V-Shape associati a raffiche di vento distruttive (downburst), fulminazioni continue e grandinate di dimensioni eccezionali con chicchi fino a oltre 5 centimetri. Se per la giornata di mercoledì 9 il rischio si concentrerà maggiormente sul Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale e l’area tra le Baleari e la Sardegna, la fase più critica è prevista per giovedì 10 settembre, quando due violenti sistemi temporaleschi colpiranno in pieno il basso Tirreno (tra Campania, Calabria e Sicilia) e l’Adriatico centro-meridionale (dalle Marche alla Puglia fino ai Balcani), esponendo l’intero territorio al concreto pericolo di alluvioni lampo e gravi danni alle infrastrutture e all’agricoltura.

06:58 – Attenzione massima nelle prossime ore: rischio severe supercelle e grandinate
I modelli previsionali e le rilevazioni satellitari evidenziano un potenziale altissimo per la formazione di temporali particolarmente violenti. Il calore estremo accumulato sia nell’atmosfera sia sui bacini marittimi sta fornendo l’energia necessaria per lo sviluppo di nubifragi lampo, violenti downburst con folate oltre i 100 km/h e possibili grandinate di eccezionali dimensioni in estensione verso Nord-Est.

06:45 – Accumuli pluviometrici da record tra Lombardia, Trentino e Liguria
I pluviometri indicano una rapida impennata dei millimetri d’acqua caduti dalla mezzanotte: si sfiorano e superano quota 50 mm in diverse località del Nord. In prima linea Limbiate (Monza Brianza) con 57 mm, Bezzecca (TN) con 54 mm, Ceranesi (GE) con 48 mm e Storo (TN) con 47 mm. Accumuli ingenti anche nel Milanese, con 40 mm registrati a Paderno Dugnano.

06:30 – Sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Brennero-Bolzano
I forti temporali e le avverse condizioni metereologiche che hanno colpito violentemente l’Alto Adige hanno provocato gravi danni alle infrastrutture lungo il tratto della direttrice ferroviaria Brennero-Bolzano. La circolazione è stata completamente sospesa per permettere la messa in sicurezza e gli interventi d’emergenza dei tecnici.

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Ultimo Aggiornamento: 09/09/2026 19:10

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