
Una lite tra le mura domestiche, poi la violenza e il ricovero d’urgenza. A Lanzo Torinese, in provincia di Torino, una donna di 83 anni è stata gravemente ferita durante un’aggressione avvenuta nella sua abitazione. Secondo la prima ricostruzione, a colpirla sarebbe stato il marito di 87 anni, che successivamente si è presentato spontaneamente ai carabinieri.
La donna è stata soccorsa dagli operatori del 118, intubata e trasferita in codice rosso con l’elisoccorso all’ospedale Molinette di Torino. Le sue condizioni sono considerate gravi. Dopo gli accertamenti e l’interrogatorio, per l’uomo è stato disposto il fermo nell’ambito di un fascicolo aperto per tentato omicidio, mentre gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto all’interno dell’appartamento.
La lite in casa e la caduta a terra
Secondo quanto emerso nelle prime ore, tra i due coniugi sarebbe scoppiato l’ennesimo litigio. Durante la discussione la donna sarebbe stata spinta e sarebbe caduta a terra, battendo violentemente la testa.
A quel punto, sempre secondo la ricostruzione al vaglio degli investigatori, il marito le avrebbe stretto le mani intorno al collo. Saranno gli accertamenti dei carabinieri e le valutazioni mediche a ricostruire con precisione la sequenza dell’aggressione e la natura delle lesioni riportate dall’83enne.
Quando i sanitari sono entrati nell’abitazione, hanno trovato la donna con ferite alla testa e al volto e in condizioni tali da richiedere l’immediata intubazione.
Trasportata in elicottero alle Molinette
Vista la gravità del quadro, è stato disposto il trasferimento urgente all’ospedale Molinette di Torino, dove la donna è arrivata in codice rosso a bordo dell’elisoccorso.
I medici stanno valutando le conseguenze dei traumi riportati durante l’aggressione. Al momento le sue condizioni restano gravi e saranno decisive le prossime ore per comprendere l’evoluzione del quadro clinico.
Gli accertamenti sanitari saranno importanti anche per l’indagine, perché consentiranno di stabilire con maggiore precisione la dinamica delle lesioni e la loro compatibilità con la ricostruzione effettuata finora.
Il marito si presenta spontaneamente ai carabinieri
Dopo quanto accaduto, l’87enne si è presentato spontaneamente ai carabinieri. È stato quindi ascoltato dagli investigatori per ricostruire la lite e ciò che sarebbe avvenuto subito dopo.
Al termine dell’interrogatorio è stato disposto il fermo per tentato omicidio. La sua posizione dovrà ora essere valutata dall’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli approfondimenti sulla storia della coppia e sugli eventuali precedenti episodi di conflittualità familiare.
Gli investigatori dovranno chiarire anche che cosa abbia provocato l’ultima discussione e se in passato fossero già emersi segnali di violenza o situazioni tali da richiedere interventi esterni.
Indagini sulla storia della coppia
La vicenda è ancora nelle prime fasi e molte circostanze dovranno essere verificate. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e elementi utili per ricostruire il contesto familiare nel quale è maturata l’aggressione.
Particolare attenzione sarà riservata alla dinamica della caduta, alla successiva presunta stretta al collo e alle condizioni nelle quali la donna è stata trovata dai soccorritori.
L’anziana resta ricoverata alle Molinette in condizioni gravi, mentre l’87enne è a disposizione dell’autorità giudiziaria. La ricostruzione definitiva dipenderà dagli esiti degli accertamenti medici e investigativi ancora in corso.


