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Orrore in Italia, aggredisce la moglie poi il gesto estremo: violenza atroce!

Pubblicato: 13/09/2026 22:39

Una lite tra le mura domestiche, poi la violenza e il ricovero d’urgenza. A Lanzo Torinese, in provincia di Torino, una donna di 83 anni è stata gravemente ferita durante un’aggressione avvenuta nella sua abitazione. Secondo la prima ricostruzione, a colpirla sarebbe stato il marito di 87 anni, che successivamente si è presentato spontaneamente ai carabinieri.

La donna è stata soccorsa dagli operatori del 118, intubata e trasferita in codice rosso con l’elisoccorso all’ospedale Molinette di Torino. Le sue condizioni sono considerate gravi. Dopo gli accertamenti e l’interrogatorio, per l’uomo è stato disposto il fermo nell’ambito di un fascicolo aperto per tentato omicidio, mentre gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto all’interno dell’appartamento.

La lite in casa e la caduta a terra

Secondo quanto emerso nelle prime ore, tra i due coniugi sarebbe scoppiato l’ennesimo litigio. Durante la discussione la donna sarebbe stata spinta e sarebbe caduta a terra, battendo violentemente la testa.

A quel punto, sempre secondo la ricostruzione al vaglio degli investigatori, il marito le avrebbe stretto le mani intorno al collo. Saranno gli accertamenti dei carabinieri e le valutazioni mediche a ricostruire con precisione la sequenza dell’aggressione e la natura delle lesioni riportate dall’83enne.

Quando i sanitari sono entrati nell’abitazione, hanno trovato la donna con ferite alla testa e al volto e in condizioni tali da richiedere l’immediata intubazione.

Trasportata in elicottero alle Molinette

Vista la gravità del quadro, è stato disposto il trasferimento urgente all’ospedale Molinette di Torino, dove la donna è arrivata in codice rosso a bordo dell’elisoccorso.

I medici stanno valutando le conseguenze dei traumi riportati durante l’aggressione. Al momento le sue condizioni restano gravi e saranno decisive le prossime ore per comprendere l’evoluzione del quadro clinico.

Gli accertamenti sanitari saranno importanti anche per l’indagine, perché consentiranno di stabilire con maggiore precisione la dinamica delle lesioni e la loro compatibilità con la ricostruzione effettuata finora.

Il marito si presenta spontaneamente ai carabinieri

Dopo quanto accaduto, l’87enne si è presentato spontaneamente ai carabinieri. È stato quindi ascoltato dagli investigatori per ricostruire la lite e ciò che sarebbe avvenuto subito dopo.

Al termine dell’interrogatorio è stato disposto il fermo per tentato omicidio. La sua posizione dovrà ora essere valutata dall’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli approfondimenti sulla storia della coppia e sugli eventuali precedenti episodi di conflittualità familiare.

Gli investigatori dovranno chiarire anche che cosa abbia provocato l’ultima discussione e se in passato fossero già emersi segnali di violenza o situazioni tali da richiedere interventi esterni.

Indagini sulla storia della coppia

La vicenda è ancora nelle prime fasi e molte circostanze dovranno essere verificate. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e elementi utili per ricostruire il contesto familiare nel quale è maturata l’aggressione.

Particolare attenzione sarà riservata alla dinamica della caduta, alla successiva presunta stretta al collo e alle condizioni nelle quali la donna è stata trovata dai soccorritori.

L’anziana resta ricoverata alle Molinette in condizioni gravi, mentre l’87enne è a disposizione dell’autorità giudiziaria. La ricostruzione definitiva dipenderà dagli esiti degli accertamenti medici e investigativi ancora in corso.

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