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Addio Emma Bonino, l’annuncio è arrivato in questi minuti: cosa succede

Pubblicato: 14/09/2026 17:00

Sarà ancora una volta il Campidoglio a fare da cornice all’ultimo saluto a Emma Bonino. Domani, alle 12.30, nella Sala della Protomoteca, lo Stato renderà omaggio alla storica leader radicale con una cerimonia funebre laica alla quale prenderanno parte il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Ad aprire la cerimonia sarà Carla Taibi, che per anni ha lavorato al fianco di Bonino come assistente, insieme a Filomena Gallo. Dopo di loro interverranno Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, prima delle conclusioni affidate a due ex presidenti del Consiglio, Romano Prodi ed Enrico Letta. Proprio con Letta, durante il suo governo, Bonino aveva ricoperto l’incarico di ministra degli Esteri.

Il via libera definitivo alle esequie di Stato è arrivato oggi dal Consiglio dei ministri. Su proposta della premier Meloni, il governo ha approvato il decreto per le esequie di Stato di Bonino e dell’ex parlamentare Raffaele Costa, morto anche lui l’11 settembre. Per Costa, il commiato si è già svolto oggi nella Cattedrale di San Donato a Mondovì.

Nei giorni scorsi Giorgia Meloni aveva ricordato Bonino con parole improntate al rispetto, riconoscendone il ruolo nella storia politica italiana. La premier aveva definito la leader radicale una voce forte e riconoscibile della politica italiana, sottolineando come, nonostante posizioni «molto distanti sui contenuti», non fosse mai venuto meno il riconoscimento della sua autorevolezza e del suo peso nella vita pubblica del Paese.

Intanto, davanti alla camera ardente allestita in Campidoglio, la fila degli esponenti politici e delle personalità pubbliche non si è mai interrotta. Nella seconda giornata sono arrivati, tra gli altri, il vicepremier Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, gli ex premier Massimo D’Alema ed Enrico Letta, oltre al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi.

Nel pomeriggio è stato il turno di Giuseppe Conte, mentre numerose altre personalità hanno voluto rendere omaggio alla leader radicale. Tra loro Roberto Giachetti, in rappresentanza di Italia Viva, il presidente del Cnel Renato Brunetta, la senatrice dem Cecilia D’Elia e Bobo Craxi.

Per Azione sono arrivati invece il capogruppo alla Camera Matteo Richetti, la deputata Valentina Grippo e il segretario romano Alessio D’Amato. Una lunga processione trasversale agli schieramenti, a conferma del segno lasciato da Bonino nella politica italiana e della capacità della sua figura di andare oltre le appartenenze di partito.

Da questa sera, alle 19, il Campidoglio ospiterà anche una veglia laica in memoria di Emma Bonino. Tra le presenze attese c’è quella della segretaria del Pd Elly Schlein. Sarà l’ultimo momento di raccoglimento prima della cerimonia solenne di domani, quando Roma si fermerà per l’ultimo saluto a una delle figure più riconoscibili e controverse della politica italiana degli ultimi decenni.

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