
È un paese segnato dal dolore quello di Sant’Egidio del Monte Albino, dove la notizia della morte di Rosa Guidone, 35 anni, ha lasciato sotto choc familiari, amici e conoscenti. La giovane è deceduta dopo il ricovero all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove era stata trasportata in seguito a un malore. Una scomparsa improvvisa che ha profondamente colpito una comunità nella quale Rosa era molto conosciuta.
Secondo quanto riferito da alcune persone che la conoscevano, la giovane si era recata in ospedale nella giornata di martedì, dopo aver accusato difficoltà respiratorie. Le sue condizioni, secondo le informazioni disponibili, si sarebbero successivamente aggravate nonostante il ricovero e le cure prestate dal personale sanitario.
Una vicenda che si è consumata in poco tempo e che ha lasciato sgomenta la comunità. La morte di Rosa ha infatti suscitato profondo cordoglio a Sant’Egidio del Monte Albino, dove in queste ore si moltiplicano i messaggi di vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e dolorosa.

Ora è il momento dell’ultimo saluto. La salma della 35enne, proveniente dall’ospedale di Nocera Inferiore, arriverà alle 10.30 nella Chiesa di Santa Maria Maddalena, dove sarà accolta da familiari, amici e quanti vorranno stringersi attorno alla famiglia.
Il rito funebre è fissato per le 11.30 nella stessa chiesa. Sarà un momento particolarmente difficile per i familiari di Rosa, chiamati a dare l’ultimo saluto a una donna scomparsa a soli 35 anni, dopo un malore che ha richiesto il ricovero in ospedale.
Al termine della celebrazione, il corteo funebre accompagnerà la salma verso il cimitero di Sant’Egidio del Monte Albino, dove si concluderà la cerimonia. La comunità si prepara così a raccogliersi attorno ai suoi cari in una giornata segnata dal lutto.
A dare il triste annuncio sono stati il papà Salvatore e la mamma Emilia Parlato, insieme ai figli Giuseppe e Gianluca, alla figlia Valeria e al nipotino Salvatore. Con loro anche il cognato Giovanni Salvati e la cognata Michela Pepe, oltre agli zii, ai cugini e a tutti gli altri parenti.
La notizia ha rapidamente attraversato il paese, lasciando un sentimento di incredulità e dolore. La giovane, conosciuta da molte persone del territorio, viene ricordata in queste ore soprattutto attraverso il dolore e la vicinanza espressi da quanti l’avevano incontrata e conosciuta nel corso della sua vita.
Per Sant’Egidio del Monte Albino è dunque una giornata di lutto. Una comunità intera si prepara a fermarsi per accompagnare Rosa nel suo ultimo viaggio e per stringersi attorno alla famiglia Guidone, mentre restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato al rapido aggravarsi delle sue condizioni dopo il malore.


