Vai al contenuto

“Non era mai successo prima”. Mattarella, bagno di folla: tanta emozione

Pubblicato: 02/10/2026 15:13

Sergio Mattarella è arrivato a Montecarlo per una visita destinata a entrare nella storia dei rapporti tra Italia e Principato di Monaco. È infatti la prima visita di Stato di un presidente della Repubblica italiana nel Principato, un appuntamento accolto con particolare entusiasmo dai monegaschi, che hanno salutato l’arrivo del capo dello Stato con centinaia di bandiere tricolori. Mattarella è accompagnato dalla figlia Laura, con la quale resterà nel Principato per una visita ufficiale di due giorni.

L’arrivo del presidente si inserisce in un contesto particolarmente legato all’Italia. Nel Principato, infatti, vivono circa 40 mila persone su una superficie di appena due chilometri quadrati e una quota significativa della popolazione ha origini italiane. Montecarlo è inoltre da decenni una delle mete predilette da imprenditori, personaggi dello spettacolo e campioni dello sport. Proprio alla vigilia dell’arrivo di Mattarella, era stato avvistato in un bar di Rue Grimaldi anche Jannik Sinner, che risiede nel Principato da circa sei anni.


Ad accogliere il presidente, in mattinata, è stato il principe Alberto II di Monaco. Alle 11.30 si è svolta la cerimonia ufficiale con gli onori militari nel cortile d’onore del Palazzo reale. Mattarella ha quindi incontrato il sovrano, la principessa Charlène e i gemelli Jacques e Gabriella, prima degli appuntamenti istituzionali previsti dalla visita. Un’accoglienza solenne, ma accompagnata da un clima di particolare cordialità, anche per il forte legame storico che unisce il Principato all’Italia.

Durante l’incontro con il principe Alberto, Mattarella ha sottolineato proprio la profondità dei rapporti tra i due Paesi. «È sempre un grande piacere», ha detto il presidente, ringraziando il sovrano per l’invito. Tra Italia e Monaco, ha aggiunto, esistono «legami storici» e una collaborazione attuale «di intensità molto alta». Un rapporto che, nelle parole del capo dello Stato, affonda le proprie radici in «legami secolari, intensissimi» e rappresenta oggi un motivo di particolare soddisfazione.


Mattarella ha richiamato anche un elemento meno noto di questo legame, quello rappresentato dall’associazione Grimaldi, presente in diversi Comuni italiani da nord a sud. «Una bella realtà, un rapporto molto forte», ha osservato il presidente, ricordando come alcune di queste realtà si trovino in Piemonte e una anche in Sicilia. Proprio a proposito di quest’ultima, Mattarella ha scherzato con il principe Alberto, promettendo che la prossima volta andrà a visitarla.

La visita di Stato non sarà però soltanto istituzionale. Nel pomeriggio Mattarella e la figlia Laura saranno insieme alla famiglia reale all’Opera Garnier, dove assisteranno a un concerto della celebre mezzosoprano Cecilia Bartoli. Un appuntamento culturale inserito nel programma ufficiale della visita e che precederà uno degli eventi più solenni della giornata.


In serata è infatti prevista la cena di gala nel Salone del Trono del Palazzo Reale, alla presenza della famiglia principesca e della delegazione italiana. Sarà il momento conclusivo di una giornata caratterizzata da cerimonie ufficiali, incontri istituzionali e momenti culturali, ma anche dalla forte presenza dell’Italia nel cuore del Principato.


La visita di Mattarella assume così un valore che va oltre il protocollo. Il viaggio a Montecarlo rappresenta un’occasione per ribadire i rapporti storici, culturali ed economici tra Italia e Monaco, in un Principato dove la presenza italiana è particolarmente radicata. E il bagno di folla con cui è stato accolto il presidente, insieme alle numerose bandiere tricolori comparse nelle strade, ha dato alla prima visita di Stato di un capo dello Stato italiano nel Principato un’accoglienza decisamente speciale.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure