Vai al contenuto

Colpita da un fulmine mentre pettina la nipotina: muore a 22 anni

Pubblicato: 07/10/2026 14:48

Quando il cielo di una tranquilla giornata festiva appare del tutto innocuo, nessuno può immaginare la catastrofe che sta per abbattersi sul calore degli affetti domestici. Tra le mura di casa e il verde di un giardino familiare, i gesti semplici di ogni giorno — una risata scambiata in serenità, la cura premurosa verso i più piccoli, il relax di un pomeriggio insieme — possono venire spazzati via in un singolo istante da una fatalità imprevedibile e devastante. Un evento improvviso e inspiegabile capace di spezzare sogni di gioventù, mutando un momento di festa in un incubo a occhi aperti per un’intera comunità sconvolta.

La tragedia si è consumata intorno alle 15 di sabato 3 ottobre ad Almas, nello Stato brasiliano di Tocantins, all’esterno dell’abitazione materna della vittima. Ana Beatriz Araújo Ferreira, 22 anni appena compiuti, si trovava nel cortile di casa dopo aver fatto il bagno al figlio di cinque anni, Luiz Henrique. Rimanendo all’aperto per pettinare la nipotina, la giovane è stata colpita in pieno da una fortissima scarica elettrica atmosferica. Nonostante la corsa disperata verso la struttura sanitaria di Porto Nacional, per la ragazza non c’è stato nulla da fare, mentre la piccola, trasportata all’ospedale regionale di Dianópolis, è stata dimessa domenica 4 ottobre dopo gli opportuni accertamenti.

La fatalità ha colto tutti di sorpresa: le condizioni meteorologiche non sembravano affatto minacciose. Il fratello César Augusto ha ricordato come «È avvenuto tutto molto velocemente, la giornata era nuvolosa con una pioggerellina molto tranquilla». La sorella Lana Letícia ha ricostruito quegli attimi drammatici spiegando che «Stava pettinando i capelli di mia nipote quando è arrivata la scarica». L’impatto del fulmine è stato tale da mandare persino in corto circuito le lampadine e l’antenna dell’immobile.

Il profilo di Ana e il dolore di un’intera comunità

La scomparsa di Ana Beatriz Araújo Ferreira, conosciuta da tutti con l’affettuoso soprannome di Aninha, lascia un vuoto incolmabile. La giovane si era iscritta da poco al corso di Fisioterapia all’Università Unopar ed era una figura popolarissima in città, avendo vinto a giugno il titolo di Rainha do Rodeio della 27ª ExpoAlmas.

La madrina Marcella Batista ha voluto rendere omaggio alla ragazza ricordando come fosse «una madre esemplare, premurosa. Era estremamente legata alla famiglia. Veniva sempre a trascorrere i fine settimana con sua madre, si prendeva cura delle sue sorelle, faceva loro i capelli e preparava piatti gustosi». Parole cariche d’affetto a cui hanno fatto eco quelle del fratello César Augusto, che la considerava una vera colonna portante: «Aninha è e resterà una delle persone più belle che abbia conosciuto nella mia vita».

La salma, restituita dai tecnici del Núcleo de Medicina Legal di Porto Nacional, è stata accompagnata dalle esequie lunedì 5 ottobre, proprio nel giorno del ventiquattresimo compleanno della sorella Lana Letícia, che ha confidato distrutta: «Non avremmo mai immaginato di perderla così. C’era solo una pioggia leggera, chi avrebbe pensato che sarebbe stata colpita da un fulmine? È incredibile, fa malissimo». Oltre al dolore dei parenti e all’omaggio ufficiale del Sindicato Rural de Almas, sulla vicenda sono ora in corso gli accertamenti formali della 100ª Delegacia de Polícia di Almas.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure