
Quando le arterie fondamentali del traffico regionale vengono improvvisamente paralizzate da un evento imprevisto, le consuete rotte di collegamento si trasformano istantaneamente in una trappola a cielo aperto per centinaia di automobilisti. Tra vetture incolonnate a perdita d’occhio, clacson spiegati e il tempestivo allarme lanciato ai centri di gestione della viabilità, un punto nevralgico della rete stradale si è ritrovato completamente sbarrato nel corso del pomeriggio. Una situazione d’emergenza esplosa nel cuore di un tratto ad alta densità di transito che ha costretto gli operatori a disporre immediate modifiche alla circolazione per smaltire i continui accodamenti.
I pesanti Disagi sono scattati a partire dalle ore 14:30 lungo la tratta autostradale della A18, dove il flusso dei veicoli è rimasto totalmente bloccato nel tratto compreso tra gli svincoli di Giardini Naxos e Taormina. L’origine del blocco è da attribuire a un brutto incidente verificatosi all’interno di una delle gallerie che caratterizzano quel percorso, impegnando d’urgenza le squadre di soccorso e il personale d’assistenza stradale.
Per fronteggiare l’emergenza e tamponare la formazione di paralisi permanenti, il Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) ha comunicato di aver attivato la misura straordinaria del doppio senso di circolazione lungo la carreggiata opposta del tratto interessato dal sinistro.
Lunghe code e viabilità in tilt tra Messina e Catania
Nonostante la tempestiva riorganizzazione della carreggiata operata dalle squadre del consorzio, la
congestione autostradale si è rapidamente estesa per diversi chilometri. Si registrano infatti lunghe code ed estesi rallentamenti sia per i veicoli diretti verso Messina sia per i mezzi in viaggio in direzione Catania.
Gli operatori del Cas e la Polizia Stradale sono attualmente operativi all’interno del fornice interessato dall’incidente per eseguire i rilievi di rito, rimuovere i veicoli coinvolti e bonificare l’asfalto prima di poter riaprire regolarmente la corsia al normale flusso di marcia.


