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Terrore sul volo, aereo perde quota in un minuto: «Sembrava precipitassimo». Quattro feriti

Pubblicato: 23/10/2026 20:30

Momenti di terrore a bordo di un aereo della United Airlines, colpito da una violentissima turbolenza mentre si avvicinava all’aeroporto di Los Angeles. Il velivolo ha perso oltre 900 metri di quota in circa un minuto, provocando il ferimento di quattro assistenti di volo, sbalzati violentemente all’interno della cabina. L’incidente è avvenuto mercoledì 21 ottobre sul volo UA-1157, partito da Honolulu, nelle Hawaii, e diretto in California. A bordo si trovavano 190 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio. Il pilota è riuscito a mantenere il controllo del Boeing 777-200 e ad atterrare in sicurezza, ma per quattro assistenti di volo sono state necessarie cure mediche. Una persona è stata ricoverata in ospedale.

Aereo perde oltre 900 metri di quota: panico a bordo

L’episodio si è verificato durante la fase di avvicinamento all’aeroporto internazionale di Los Angeles, quando il volo United Airlines aveva già percorso gran parte della tratta dalle Hawaii.

Il Boeing 777-200, decollato da Honolulu intorno alle 13 ora locale, si trovava a circa 27.000 piedi di altitudine, equivalenti a oltre 8.200 metri, quando ha incontrato una turbolenza particolarmente intensa.

Secondo i dati radar disponibili, l’aereo ha perso oltre 3.000 piedi di quota, pari a circa 914 metri, nell’arco di un minuto.

La variazione di altitudine non dimostra necessariamente che il velivolo fosse in caduta incontrollata, ma le violente sollecitazioni hanno provocato momenti di grande paura tra i presenti.

Almeno quattro assistenti di volo sono stati sbalzati all’interno della cabina, riportando ferite che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.

«Stavo guardando un film, poi sembrava che precipitassimo»

A raccontare i momenti più drammatici sono stati alcuni passeggeri, che hanno descritto un’improvvisa sensazione di caduta, seguita da forti scossoni e urla.

«Stavo guardando un film, e all’improvviso siamo precipitati», ha raccontato una passeggera all’emittente americana KABC.

La donna ha spiegato che tutto è accaduto senza preavviso.

«Ci è sembrato di cadere da un’altezza considerevole. Ha iniziato a tremare, tutti urlavano. Eravamo tutti terrorizzati», ha aggiunto.

Un’altra passeggera ha riferito di aver visto un’assistente di volo con ferite sanguinanti alla testa e a una gamba.

La turbolenza ha colto di sorpresa soprattutto il personale di cabina, impegnato nelle proprie attività durante l’avvicinamento alla destinazione.

I passeggeri, invece, si trovavano già seduti con le cinture allacciate, una circostanza che potrebbe aver contribuito a evitare ulteriori feriti.

Il pilota segnala la turbolenza e atterra venti minuti dopo

Nonostante la violenza dell’episodio, il comandante è riuscito a mantenere il controllo del Boeing.

Durante la discesa ha comunicato alla torre di controllo di aver incontrato una forte turbolenza, descritta come simile a una turbolenza di scia, un fenomeno che può verificarsi quando un aereo attraversa le correnti d’aria generate dal passaggio di un altro velivolo.

Secondo le informazioni disponibili, tuttavia, i dati radar non mostravano altri aerei nelle immediate vicinanze.

La natura esatta della turbolenza rimane quindi da accertare.

Circa venti minuti dopo la comunicazione radio, il volo UA-1157 è atterrato regolarmente all’aeroporto di Los Angeles, senza ulteriori problemi segnalati.

Quattro assistenti di volo feriti, uno ricoverato

Una volta a terra, è stato necessario l’intervento dei soccorritori per assistere i membri dell’equipaggio rimasti feriti.

Quattro assistenti di volo hanno avuto bisogno di cure mediche e uno di loro è stato ricoverato in ospedale.

Non risultano invece feriti tra i 190 passeggeri presenti a bordo.

La gravità delle lesioni riportate dai membri dell’equipaggio non è stata precisata nel dettaglio, così come non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti sulle condizioni della persona ricoverata.

La Federal Aviation Administration apre un’indagine

Sull’accaduto sarà avviata un’indagine della Federal Aviation Administration (FAA), l’autorità statunitense responsabile della sicurezza dell’aviazione civile.

Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine della turbolenza, la dinamica della perdita di quota e le circostanze che hanno provocato il ferimento degli assistenti di volo.

Tra gli elementi da esaminare ci saranno anche i dati di volo e le comunicazioni tra l’equipaggio e i controllori del traffico aereo.

L’episodio si è concluso senza conseguenze per i passeggeri, ma ha lasciato quattro membri dell’equipaggio feriti e diversi interrogativi sulla violenza della turbolenza incontrata dal Boeing durante la discesa verso Los Angeles.

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