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È morto il calciatore, l’orrore improvviso: “Aggredito”

Pubblicato: 05/11/2026 12:59

La morte di un giovane calciatore ha sconvolto il mondo del calcio dilettantistico inglese. Ezekiel Williams, 26 anni, è deceduto dopo essere rimasto gravemente ferito in un’aggressione. Il centrocampista militava nell’Hendon FC, formazione semiprofessionistica del nord-ovest di Londra, dove era arrivato soltanto nel settembre scorso.

L’episodio si è verificato nelle prime ore di domenica, lungo Midsummer Boulevard, nella città di Milton Keynes. Secondo le ricostruzioni della polizia della Thames Valley, gli agenti sono intervenuti poco dopo l’1:50, in seguito a una segnalazione del servizio di ambulanza South Central. Il ventiseienne è stato soccorso e trasferito d’urgenza in ospedale, ma le sue condizioni erano estremamente gravi. È morto il giorno successivo a causa delle ferite riportate.

Due uomini accusati di omicidio, un terzo arrestato

La polizia ha avviato un’indagine per omicidio per chiarire la dinamica dell’aggressione e individuare tutte le responsabilità. Nell’ambito delle indagini sono stati arrestati due uomini, rispettivamente di 21 e 28 anni, entrambi residenti a Luton. Sono accusati di omicidio e si trovano in custodia.

Un terzo uomo, di 30 anni e anch’egli residente a Luton, è stato invece fermato con l’accusa di favoreggiamento. Anche lui resta a disposizione degli investigatori. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze che avrebbero portato all’aggressione.

L’ispettore Rob Underhill, dell’unità crimini maggiori della Thames Valley Police, ha spiegato che gli investigatori stanno lavorando per ricostruire ogni passaggio della vicenda. «Stiamo conducendo un’indagine approfondita e capillare per stabilire esattamente cosa sia successo», ha dichiarato.

Le autorità hanno inoltre annunciato un rafforzamento dei controlli nella zona di The Hub e nel centro di Milton Keynes, per rassicurare i residenti. La polizia ha invitato chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti e a parlare con gli agenti impegnati nelle indagini.

Il cordoglio dell’Hendon FC: «Era una persona umile e generosa»

La notizia della morte di Williams ha colpito profondamente l’Hendon FC, che ha voluto ricordare il centrocampista soprattutto per le sue qualità umane. Arrivato nel club a settembre, il ventiseienne si era rapidamente inserito nel gruppo, conquistando la stima dei compagni e dello staff.

La società lo ha descritto come «una persona umile, modesta e generosa, dotata di un’intelligenza acuta». Sul campo stava progressivamente trovando spazio, distinguendosi per prestazioni caratterizzate da impegno e generosità. Appena dieci giorni prima della tragedia aveva anche segnato il suo primo gol con la nuova maglia, nella partita contro i Jersey Bulls.

Nel messaggio di cordoglio, l’Hendon ha sottolineato come Williams fosse diventato rapidamente «un membro molto apprezzato dello spogliatoio» e stesse iniziando a ritagliarsi un ruolo importante a centrocampo. Le sue prestazioni, definite grintose e altruiste, rispecchiavano secondo il club il suo carattere.

In segno di rispetto per la scomparsa del giocatore, la società ha deciso di rinviare la partita di London Senior Cup contro il Woodford Town. Anche il Kettering Town, altra squadra in cui Williams aveva militato, ha espresso il proprio dolore, ricordandone le qualità di leadership e definendolo «un individuo di talento, gentile e davvero fonte di ispirazione».

L’appello della polizia per ricostruire l’aggressione

Le indagini proseguono anche attraverso la ricerca di eventuali testimonianze e registrazioni video. Gli investigatori hanno rivolto un appello a chiunque si trovasse nella zona di Midsummer Boulevard nelle ore dell’aggressione.

In particolare, la polizia ha chiesto di mettere a disposizione eventuali immagini registrate con smartphone, dashcam o telecamere di videosorveglianza. Anche dettagli apparentemente secondari potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto e a chiarire le responsabilità nella morte del giovane calciatore.

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