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Nuoro, Tonino Pireddu ucciso a colpi d’arma da fuoco davanti casa: il 38enne era appena rientrato con la fidanzata

Pubblicato: 19/02/2026 10:07

Un omicidio a sangue freddo ha scosso la comunità di Orani, nel Nuorese, dove nella serata di mercoledì 18 febbraio è stato ucciso il 38enne Tonino Pireddu, operaio originario del paese. L’uomo è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco davanti alla porta di casa, in pieno centro storico, nella parte alta di corso Italia. Un agguato improvviso, consumato in un contesto urbano solitamente tranquillo, che lascia aperti numerosi interrogativi sul movente e sugli autori del delitto.

Secondo le prime ricostruzioni, Pireddu era appena rientrato a casa insieme alla compagna. La donna sarebbe entrata nell’abitazione, mentre lui sarebbe tornato verso l’auto per recuperare un oggetto. In quel momento sarebbero stati esplosi i colpi che lo hanno centrato alla schiena. I soccorsi, allertati immediatamente, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
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Agguato nel centro storico di Orani

Il delitto è avvenuto in una zona centrale del paese, in un’area che nella giornata di mercoledì risultava chiusa al traffico per i preparativi legati al Carnevale. Una circostanza che potrebbe avere avuto un peso nella dinamica dell’agguato, facilitando i movimenti di chi ha agito. Al momento non è stato reso noto quale tipo di arma sia stata utilizzata.

Le indagini si concentrano su più fronti. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di vita della vittima e verificando eventuali elementi utili a chiarire il contesto in cui è maturato l’omicidio. Pireddu, stando alle prime informazioni, non avrebbe avuto legami con ambienti criminali. Proprio questo aspetto rende il quadro ancora più complesso e alimenta il senso di smarrimento nella comunità.

Indagini sul movente e precedenti attentati

Un elemento che gli inquirenti stanno valutando riguarda due attentati incendiari subiti dall’uomo nel dicembre 2025. In quell’occasione, durante le festività natalizie, la sua auto era stata data alle fiamme. Gli episodi, rimasti senza responsabili noti, vengono ora riesaminati per comprendere se possano essere collegati all’omicidio o se si tratti di fatti distinti.

Gli investigatori stanno passando al setaccio il passato personale e professionale del 38enne per individuare eventuali contrasti o situazioni che possano aver generato un movente. Ogni dettaglio è al vaglio, dalle frequentazioni alle attività lavorative più recenti.

Il cordoglio del sindaco Marco Ziranu

La notizia ha gettato nello sconforto l’intero paese. Il sindaco di Orani, Marco Ziranu, ha espresso pubblicamente il proprio sgomento, descrivendo Pireddu come una persona tranquilla, senza collegamenti con fatti criminali noti. Parole che riflettono il clima di incredulità che si respira tra i residenti.

Tonino Pireddu aveva lavorato in passato come imprenditore insieme alla famiglia, gestendo l’appalto della nettezza urbana. Negli ultimi tempi era impiegato presso la ditta Siat Installazioni come operaio. Una vita apparentemente ordinaria, interrotta da un’esecuzione che presenta ancora molti lati oscuri.

Le forze dell’ordine proseguono le indagini per dare un nome e un volto a chi ha premuto il grilletto. L’obiettivo è chiarire le responsabilità e restituire risposte a una comunità che si ritrova improvvisamente segnata da un delitto tanto violento quanto inatteso.

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