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Massimo Giletti, ‘Lo stato delle cose’ verso la chiusura a fine marzo: “Mancanza di budget”

Pubblicato: 23/02/2026 10:32

Stasera tornerà in onda Massimo Giletti con il suo programma Lo Stato delle cose su Rai 3, promettendo una puntata ricca di contenuti e approfondimenti. Secondo le anticipazioni diffuse direttamente dal sito della Rai, il giornalista si concentrerà su temi di grande attualità e inchiesta, tra cui il caso Crans-Montana, con aggiornamenti e sviluppi recenti che saranno discussi in studio.

Tra gli appuntamenti della serata spicca anche il confronto diretto con il collega Marco Travaglio, con cui Giletti analizzerà i casi più scottanti della settimana. Ampio spazio sarà riservato alla cronaca nera, con particolare attenzione al caso Garlasco, ormai presente da quasi un anno nei media, e all’inchiesta Hydra, confermando l’impegno del programma sui temi di maggiore impatto mediatico.
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Budget limitato e chiusura anticipata del programma

Nonostante gli ottimi ascolti registrati, con la puntata della scorsa settimana che ha raggiunto 1 milione e 91 mila spettatori e uno share del 7,17%, il futuro della trasmissione sembra compromesso. Secondo quanto riportato dal sito Domani.it, la Rai avrebbe deciso di chiudere il programma anticipatamente, fissando la conclusione al 31 marzo 2026, ben prima della fine della stagione televisiva.

Il motivo principale sarebbe legato alla mancanza di budget: il portale evidenzia come l’azienda pubblica avrebbe commesso un errore nel calcolo delle risorse disponibili per Lo Stato delle cose, rendendo impossibile proseguire con la programmazione originariamente prevista. La decisione, legata esclusivamente a questioni economiche, ha suscitato perplessità tra addetti ai lavori e spettatori.

Trattative per un prolungamento

Nonostante la chiusura anticipata, Massimo Giletti non si sarebbe rassegnato e avrebbe avviato una trattativa con l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, per ottenere almeno altre due puntate. L’obiettivo sarebbe prolungare la trasmissione fino al 15 aprile 2026, sebbene le difficoltà legate al budget rendano la situazione complessa.

Le indiscrezioni raccolte dal sito sottolineano come la Rai stia valutando possibili soluzioni tampone per garantire un margine operativo, ma al momento non sono emerse opzioni concrete. La situazione appare quindi particolarmente delicata, con il futuro del programma ancora incerto nonostante l’interesse mediatico e la popolarità del conduttore.

Lo Stato delle cose: ascolti e rilevanza

Il programma di inchiesta giornalistica di Giletti ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel panorama televisivo, affrontando casi complessi e spesso al centro dell’attenzione nazionale. Dal caso Signorini alle più recenti vicende di cronaca nera, Lo Stato delle cose ha confermato la capacità del conduttore di trattare temi sensibili con approfondimento e rigore.

Nonostante l’ottimo riscontro di pubblico, la combinazione tra ascolti, costi di produzione e gestione del budget ha portato a una revisione anticipata della programmazione. La trattativa in corso tra Giletti e la direzione Rai sarà decisiva per determinare se il programma riuscirà a concludere la stagione con un paio di puntate aggiuntive o se la chiusura del 31 marzo diventerà definitiva.

La puntata di stasera sarà quindi seguita con particolare attenzione, non solo per i temi trattati, ma anche come possibile momento di confronto sul futuro della trasmissione e sul ruolo della televisione pubblica nell’informazione di inchiesta.

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