
Una persona è morta e un’altra è rimasta intossicata dal monossido di carbonio nella serata di ieri all’interno di un appartamento. L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione che indicava la possibile presenza di gas nell’abitazione, facendo intervenire tempestivamente i soccorritori.
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e il personale sanitario del Suem 118, che hanno fatto ingresso nei locali per verificare la situazione e prestare assistenza ai presenti. Una volta all’interno, le squadre hanno rilevato concentrazioni significative di monossido di carbonio, confermando il pericolo legato alle esalazioni.
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Tragedia a Vigodarzere
Il dramma si è consumato a Vigodarzere, in provincia di Padova, dove nell’appartamento si trovavano due uomini. I sanitari hanno immediatamente avviato le manovre di soccorso, ma per uno di loro non c’è stato nulla da fare: il medico del 118 ha potuto soltanto constatare il decesso.
L’altro uomo, rimasto coinvolto nell’intossicazione da gas, è stato stabilizzato sul posto e successivamente trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti e cure. Le sue condizioni sono state prese in carico dal personale sanitario.

Accertamenti in corso sulle cause
Dopo aver messo in sicurezza l’area, i vigili del fuoco hanno avviato gli accertamenti tecnici per individuare l’origine dell’esalazione di monossido di carbonio. Saranno le verifiche sugli impianti presenti nell’abitazione a chiarire cosa abbia provocato l’accumulo del gas nei locali.
Il monossido di carbonio è un gas incolore e inodore, particolarmente insidioso perché non percepibile senza strumenti specifici di rilevazione. In ambienti chiusi può raggiungere rapidamente livelli pericolosi, rendendo fondamentale la tempestività dell’intervento.
La comunità di Vigodarzere resta scossa dall’accaduto, mentre proseguono le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.


