
Un raro caso di influenza suina nell’uomo è stato segnalato in Catalogna, in Spagna. Si tratta di un’infezione da virus A/H1N1 riscontrata in un uomo di 83 anni residente nella provincia di Lleida, la cui origine resta al momento sconosciuta.
La notizia è stata confermata dal governo catalano al quotidiano El País ed è stata notificata alle autorità sanitarie europee e all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), come previsto dai protocolli internazionali.
Il paziente, che nel frattempo è guarito, non aveva avuto alcun contatto con maiali, allevamenti suini o altri animali potenzialmente vettori del virus. Questo elemento ha portato gli esperti a ritenere plausibile una trasmissione interumana, evenienza considerata estremamente rara per questo ceppo influenzale.
La scoperta è avvenuta l’11 febbraio nell’ambito della normale sorveglianza epidemiologica sui virus influenzali. L’anziano si era recato in un centro sanitario per altri disturbi e, come da protocollo, è stato sottoposto a test PCR, risultato positivo.

Il campione biologico è stato quindi inviato a un laboratorio di riferimento per il sequenziamento genetico, che ha identificato un caso umano di influenza suina A/H1N1. La conferma ha fatto scattare immediatamente i protocolli di controllo e monitoraggio.
Il caso è stato segnalato il 13 febbraio al Centro de Coordinación de Alertas y Emergencias Sanitarias (CCAES) e successivamente alle autorità europee e all’OMS, in conformità con il Regolamento Sanitario Internazionale. Il centro collaboratore dell’OMS ha confermato che il virus appartiene al ceppo suino eurasiatico H1 1C.2.2, sulla base del sequenziamento iniziale effettuato presso l’Ospedale Vall d’Hebron di Barcellona.
Gli accertamenti successivi hanno escluso contatti del paziente con suini o animali da allevamento, così come eventuali contagi tra i contatti stretti, risultati asintomatici e PCR-negativi. Sono stati inoltre esclusi errori o contaminazioni nelle procedure di laboratorio.
Il caso riaccende l’attenzione sul rischio pandemico dell’influenza suina, soprattutto in caso di ricombinazione genetica con virus influenzali umani. L’ultimo evento di rilievo risale al 2009, quando la pandemia di influenza A(H1N1) causò circa 300mila morti nel mondo, secondo stime pubblicate anche sulla rivista scientifica The Lancet.
Nonostante l’eccezionalità dell’episodio, le autorità sanitarie rassicurano: in Spagna dal 2009 sono stati registrati solo quattro casi umani di influenza suina A(H1N1) e, nella maggior parte delle situazioni documentate, le infezioni sono risultate lievi e non trasmissibili tra persone. Il rischio per la popolazione generale è quindi considerato “attualmente molto basso”.


