
Banana alla mano e via con “Stupida sfortuna”. Fulminacci sceglie l’ironia per la sua esibizione a Domenica In – Speciale Sanremo, andata in onda dal Teatro Ariston all’indomani della finale del Festival 2026, dove il cantautore romano ha conquistato il Premio della Critica Mia Martini.
La tradizione del giorno dopo
Come da consuetudine, il giorno successivo alla chiusura del Festival gli artisti tornano sul palco dell’Ariston ospiti di Mara Venier. Per ragioni tecniche, spesso le performance avvengono in playback: una prassi nota, ma raramente dichiarata in modo esplicito.
C’è chi prova a mascherarlo e chi, invece, decide di trasformarlo in gag. Fulminacci ha scelto la seconda strada, rendendo evidente il meccanismo con una trovata che ha subito acceso i social.
Il microfono? Una banana
Al posto del microfono, il cantautore ha impugnato una banana, cantando sulle note del brano in gara. Un gesto tutt’altro che casuale: la banana è infatti protagonista anche della copertina del singolo, diventata in pochi giorni un piccolo simbolo visivo legato alla canzone.
Con il suo consueto tono surreale, Fulminacci ha ironizzato: “Volevo cantare dal vivo? No, per carità… Ieri sera poi ho perso la voce a una festa…”.
Un modo leggero per smascherare il playback senza polemiche, trasformando una necessità tecnica in un momento di spettacolo. In un Festival spesso attraversato da tensioni e classifiche discusse, la banana di Fulminacci ha riportato al centro quella dimensione giocosa che, a volte, basta da sola a conquistare il pubblico.


