
Il mondo accademico napoletano è in lutto per la scomparsa di Emma Carratelli, studentessa di appena 24 anni iscritta al quarto anno di Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La giovane è deceduta mentre si trovava in Spagna per un periodo di studio Erasmus all’Universidad de Córdoba, dove stava completando una parte del suo percorso formativo.
La notizia della morte ha scosso profondamente docenti, colleghi e l’intera comunità universitaria, che hanno espresso cordoglio attraverso una nota ufficiale diffusa dall’ateneo partenopeo.
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Il cordoglio della Federico II
In un comunicato, il rettore e tutta la comunità accademica hanno manifestato «profondo dolore per l’improvvisa e prematura scomparsa» della studentessa, ricordandola come una giovane brillante, impegnata e appassionata. L’Università Federico II ha voluto stringersi alla famiglia e agli amici «in un sincero e commosso abbraccio», sottolineando il valore umano e accademico della ragazza.
Emma Carratelli, originaria di Castel del Piano, in provincia di Grosseto, si era trasferita a Napoli nel 2022 per intraprendere gli studi in Medicina Veterinaria, dimostrando fin da subito grande dedizione per la professione e un forte legame con la città che l’aveva accolta. Da alcuni mesi si trovava a Cordoba, nel sud della Spagna, nell’ambito del progetto Erasmus, esperienza che rappresentava per lei un’importante occasione di crescita personale e professionale.

Il ricovero a Cordoba
Secondo le prime informazioni disponibili, ancora frammentarie, la giovane sarebbe stata ricoverata in un ospedale locale nel reparto di cardiologia. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause del decesso. La notizia si è diffusa rapidamente tra studenti e docenti, generando sgomento e incredulità.
L’esperienza Erasmus, che ogni anno coinvolge centinaia di studenti italiani all’estero, si è trasformata in una tragedia che ha colpito due comunità accademiche, quella napoletana e quella spagnola.
Il ricordo del Dipartimento
Particolarmente toccante il messaggio diffuso dal Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali e dalla Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. «Gli studenti e l’intera comunità apprendono con profondo dolore e immensa tristezza la prematura scomparsa di Emma Carratelli», si legge nella nota.
Il ricordo si concentra non solo sul percorso accademico della giovane, ma anche sulla sua personalità: «Il tuo accento toscano riecheggia ancora nel chiostro dell’OVUD. La forza della tua vitalità contagiosa, il tuo amore per Napoli e per gli animali, la tua grande disponibilità, i tuoi occhi luminosi e il tuo sorriso sincero resteranno per sempre impressi tra le nostre mura e nei nostri cuori».
Parole che restituiscono l’immagine di una studentessa solare, determinata e profondamente legata alla propria vocazione. «La potenza della tua determinazione sarà d’esempio per tutti gli studenti», prosegue il messaggio, che si conclude con un saluto carico di affetto: «Ciao Emma, vola sempre più in alto, non ti dimenticheremo».

Una comunità in lutto
La morte di Emma Carratelli rappresenta una perdita dolorosa per l’Università Federico II e per l’intera comunità studentesca. In queste ore, colleghi e amici stanno condividendo ricordi e messaggi di cordoglio, testimoniando quanto la giovane fosse amata e stimata.
Il lutto colpisce anche la sua terra d’origine, Castel del Piano, dove la notizia ha generato sgomento. La tragica scomparsa di una studentessa così giovane riporta al centro l’attenzione sulla fragilità della vita e sull’impatto emotivo che eventi improvvisi possono avere su famiglie e comunità accademiche.
L’Università di Napoli Federico II si prepara ora a ricordare ufficialmente Emma Carratelli, mentre l’abbraccio simbolico di docenti e studenti si estende fino alla Spagna, dove il suo percorso di studio si è interrotto troppo presto.


