Vai al contenuto

Cormons, 49enne aggredita dai suoi cani in casa: trasferita in elisoccorso

Pubblicato: 10/03/2026 16:29

Una mattinata che sembrava come tante altre si è trasformata in pochi minuti in una scena drammatica. Urla soffocate, lamenti provenienti da un’abitazione e una porta lasciata aperta hanno fatto scattare l’allarme tra i vicini. Quando i soccorritori sono entrati nella casa, si sono trovati davanti una situazione critica: una donna gravemente ferita e una grande quantità di sangue sul pavimento.

L’episodio ha subito mobilitato sanitari, forze dell’ordine e vigili del fuoco, mentre gli animali presenti nell’abitazione venivano messi in sicurezza. La dinamica dell’accaduto resta ancora tutta da chiarire e gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione quanto avvenuto nelle ore precedenti all’aggressione. La vicenda, che ha scosso la comunità locale, ruota attorno a un punto chiave: capire cosa abbia provocato l’attacco e quale dei cani presenti nella casa sia responsabile delle ferite riportate dalla donna.

Aggressione cani a Cormons: donna ferita gravemente in casa

L’aggressione è avvenuta intorno alle 12 di lunedì 9 marzo in un’abitazione di Cormons, in provincia di Gorizia, nel Friuli Venezia Giulia. La vittima è una donna di 49 anni, attaccata all’interno della propria casa da almeno uno dei due cani che vivevano con lei. Secondo le prime informazioni, la donna è stata morsa con particolare violenza all’avambraccio sinistro, alla mano destra e a una gamba, riportando ferite giudicate gravi dai soccorritori.

Quando i sanitari sono arrivati sul posto, la situazione è apparsa subito delicata: la donna era in stato di semi incoscienza e presentava una significativa perdita di sangue, tanto da richiedere un intervento immediato e il trasferimento urgente in ospedale.

Cani pitbull e american staffordshire terrier: cosa è successo

All’interno dell’abitazione erano presenti due cani: un pitbull e un american staffordshire terrier. Al momento non è ancora chiaro quale dei due abbia aggredito la donna o se l’attacco sia stato compiuto da entrambi. Gli investigatori stanno cercando di capire anche che cosa abbia scatenato la reazione degli animali. Non sono stati ancora resi noti elementi che possano spiegare il motivo dell’improvvisa aggressione.

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, i due cani sono stati messi in sicurezza dal cino-vigile, la figura specializzata nella gestione di animali potenzialmente pericolosi. Gli animali sono stati trasferiti in apposite gabbie, dove resteranno sotto controllo in attesa degli accertamenti necessari.

Aggressione cani: l’intervento dei soccorsi e le indagini

L’allarme è partito grazie all’attenzione di una vicina di casa. Sentendo lamenti provenire dall’abitazione, la donna ha deciso di contattare immediatamente i carabinieri, temendo che potesse essere successo qualcosa di grave. Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno trovato la porta dell’abitazione aperta e la proprietaria a terra, gravemente ferita. A quel punto è stato attivato il protocollo di emergenza: sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118, inviato dalla centrale operativa Sores Fvg.

Vista la gravità delle condizioni della donna, i soccorritori hanno deciso di procedere con il trasporto d’urgenza in elicottero verso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove la paziente è stata ricoverata in codice rosso.

Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Un elemento fondamentale sarà proprio la testimonianza della donna, non appena le sue condizioni di salute lo permetteranno. Gli investigatori dovranno chiarire diversi aspetti: come sia iniziata l’aggressione, se entrambi i cani abbiano partecipato all’attacco e se ci siano stati fattori scatenanti, come un improvviso spavento o una situazione di stress per gli animali.

La vicenda ha inevitabilmente suscitato preoccupazione tra i residenti di Cormons, un centro abitato tranquillo del Goriziano, dove episodi simili sono estremamente rari. Proprio per questo motivo le autorità stanno procedendo con tutti gli accertamenti del caso, sia sul comportamento dei cani sia sulle condizioni in cui venivano custoditi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure