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Ryanair, sequestrato un aereo: cosa succede

Pubblicato: 11/03/2026 17:37

Un aereo dal valore multimilionario “sequestrato” per un debito che definire irrisorio è un eufemismo: appena 890 euro. È quanto accaduto all’aeroporto di Linz, in Austria, dove un velivolo di linea è stato oggetto di una misura cautelare davvero insolita. Tutto ha avuto inizio nel luglio del 2024, quando una passeggera e i suoi due accompagnatori, diretti a Palma di Maiorca, hanno subito un pesante ritardo. Nonostante le normative europee prevedano indennizzi chiari per tali disservizi — pari a 250 euro a persona oltre ai costi per il volo alternativo — la compagnia irlandese si è limitata a rimborsare il solo biglietto originale. La passeggera ha deciso di non lasciar correre, citando la società in tribunale e ottenendo una sentenza favorevole.

Il sigillo che blocca il gigante dei cieli

Il problema è sorto quando, nonostante il verdetto dei magistrati, il rimborso non è mai arrivato. «Abbiamo citato Ryanair, ma non hanno versato nulla», ha dichiarato con fermezza l’avvocato della donna, Georg Wageneder. Davanti al silenzio prolungato del vettore, lo studio legale ha richiesto l’intervento di un ufficiale giudiziario. Al suo atterraggio a Hoersching, il jet è stato raggiunto dal cosiddetto “Kuckuck-Pickerl”, il sigillo ufficiale che sancisce la misura cautelare sul bene. Una scena surreale per un gigante dei cieli che, sebbene autorizzato a continuare il servizio, si trova ora tecnicamente sotto sequestro per una cifra che, nel bilancio di una multinazionale, appare simbolica.

L’avvocato Wageneder ha precisato che la partita non è chiusa: se la compagnia non dovesse corrispondere quanto dovuto, il velivolo potrebbe finire all’asta per coprire il debito. «Il jet potrebbe essere messo all’asta», ha confermato il legale, sottolineando come la procedura resti valida per recuperare la somma richiesta. Un paradosso burocratico che trasforma un piccolo risarcimento in una lezione di pragmatismo legale, dimostrando che, talvolta, anche il colosso più potente può finire in scacco per un errore di calcolo di appena 890 euro.

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Ultimo Aggiornamento: 11/03/2026 17:38

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