
È morto all’età di 64 anni Phil Campbell, storico chitarrista della band heavy metal Motörhead. Il musicista britannico si è spento venerdì sera a Pontypridd, in Galles, sua città natale.
Secondo quanto riferito dalla famiglia e dal suo gruppo sui social network, Campbell è morto “pacificamente” dopo una lunga e coraggiosa battaglia in terapia intensiva a seguito di una complessa operazione.
RIP Phil Campbell 😢 wow can't believe it !!! #motorhead pic.twitter.com/B9JyMn3kJ7
— Slash Addict (@addict_slash) March 14, 2026
L’ingresso nei Motörhead accanto a Lemmy
Nato il 7 maggio 1961, Phil Campbell è stato uno dei chitarristi più rappresentativi della scena heavy metal internazionale. Entrò nei Motörhead nel 1984, scelto dal frontman Ian “Lemmy” Kilmister dopo una serie di audizioni, insieme al chitarrista Michael “Würzel” Burston.
Da quel momento Campbell rimase una presenza stabile nella formazione della band per oltre trent’anni, contribuendo a definire il suono potente e diretto che ha reso il gruppo una leggenda del rock.
Oltre trent’anni nei Motörhead
Durante la sua permanenza nella band, Campbell partecipò alla registrazione di 16 album in studio e prese parte a numerosi tour mondiali.
Dopo l’uscita di Würzel nel 1995, divenne l’unico chitarrista dei Motörhead, restando al fianco di Lemmy fino allo scioglimento del gruppo nel 2015, avvenuto poco dopo la morte dello storico leader.
Gli inizi nella scena metal britannica
Prima dell’ingresso nei Motörhead, Campbell aveva iniziato la sua carriera musicale negli anni Settanta, emergendo nella scena metal britannica.
Nel 1979 fondò la band Persian Risk, uno dei gruppi legati alla New Wave of British Heavy Metal, movimento che avrebbe influenzato profondamente l’evoluzione del genere negli anni successivi.
Nel 2020 i Motörhead sono stati candidati alla Rock and Roll Hall of Fame, senza però essere inseriti tra gli artisti ufficialmente introdotti.
Il progetto con i figli e il ricordo della famiglia
Dopo la fine dei Motörhead, Campbell aveva dato vita al progetto Phil Campbell and the Bastard Sons, band formata insieme ai suoi figli. Con questo gruppo pubblicò nel 2019 l’album “Old Lions Still Roar” e intraprese diverse tournée internazionali.
Nel messaggio diffuso dopo la sua morte, la famiglia lo ha ricordato come “un marito devoto, un padre meraviglioso e un nonno orgoglioso”, aggiungendo che “era profondamente amato da tutti coloro che lo conoscevano e mancherà immensamente”. Phil Campbell lascia la moglie Julie, i figli Todd, Dane e Tyla Campbell e i nipoti.


