Vai al contenuto

Maxi incidente d’auto a Caravaggio, coinvolta intera famiglia: morti papà e nonna. A bordo anche bambini

Pubblicato: 15/03/2026 15:23

La cronaca locale si tinge di nero in questa domenica di metà marzo a causa di un drammatico evento stradale che ha sconvolto la comunità di Caravaggio. Un incidente di proporzioni devastanti si è verificato lungo la strada provinciale 185 Rivoltana, trasformando una tranquilla giornata festiva in una tragedia che ha colpito duramente un intero nucleo familiare. Il bilancio è estremamente pesante e vede la perdita di due vite umane, oltre al ferimento di numerose altre persone che transitavano lungo l’arteria stradale al momento dell’impatto.

La dinamica del terribile scontro

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità giunte tempestivamente sul posto, il sinistro sarebbe avvenuto poco dopo le ore 12.30. Il teatro della tragedia è il tratto di strada situato nei pressi del ristorante Montizzolo, in una zona di confine tra i comuni di Caravaggio e Mozzanica. Le indagini preliminari suggeriscono che all’origine della carambola ci sia stata una manovra estremamente azzardata. Una Mercedes, che procedeva in direzione Mozzanica, avrebbe tentato un sorpasso avventato finendo per colpire altri veicoli che procedevano nel senso opposto o che si trovavano sulla traiettoria della folle corsa. Lo scontro ha innescato una reazione a catena che ha coinvolto complessivamente quattro automobili, rendendo lo scenario dell’incidente simile a un campo di battaglia.

Il tragico destino della famiglia

Il cuore della tragedia riguarda una Citroen C5 su cui viaggiava una famiglia composta da cinque persone. A causa della violenza dell’urto con la Mercedes e gli altri mezzi, la vettura è stata letteralmente sbalzata fuori dalla carreggiata, terminando la propria corsa all’interno di un canale irriguo che costeggia la strada provinciale. All’interno dell’abitacolo si trovavano un uomo di 38 anni, la sua anziana madre di 73 anni, la moglie e le due figlie della coppia, rispettivamente di 5 e 6 anni. Per il giovane padre e per la nonna delle bambine non c’è stato nulla da fare. Entrambi sono deceduti sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nello schianto e nella successiva caduta nel corso d’acqua.

L’imponente macchina dei soccorsi

Immediatamente dopo l’allarme, la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un dispiegamento massiccio di mezzi di soccorso. Data la gravità della situazione e il numero elevato di persone coinvolte, sono decollati due elicotteri dalle basi regionali per garantire un trasporto rapido dei feriti più gravi verso le strutture ospedaliere attrezzate. Insieme ai mezzi aerei, sono giunte diverse ambulanze e automediche, che si sono occupate di prestare le prime cure agli otto feriti risultanti dallo scontro. Oltre ai membri della famiglia colpita dal lutto, anche gli occupanti delle altre vetture coinvolte hanno riportato lesioni di varia entità, richiedendo l’intervento dei sanitari per la stabilizzazione sul posto.

Per permettere le operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei veicoli incidentati, il tratto della Rivoltana interessato è stato chiuso al traffico, causando notevoli disagi alla circolazione locale. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri e la polizia stradale di Treviglio, incaricati di effettuare i rilievi tecnici necessari per accertare le responsabilità legali. Gli agenti stanno lavorando per confermare se l’ipotesi del sorpasso azzardato sia l’unica causa scatenante o se vi siano stati altri fattori, come l’alta velocità o una distrazione fatale, a contribuire alla distruzione della Citroen e alla morte dei due passeggeri.

Un territorio in lutto

La notizia si è diffusa rapidamente in tutta la provincia di Bergamo, destando profonda commozione soprattutto per il coinvolgimento di bambine così piccole che hanno dovuto assistere alla perdita del genitore e della nonna in circostanze così brutali. Mentre gli inquirenti proseguono nel loro lavoro di analisi della dinamica, la comunità si stringe attorno ai sopravvissuti, attualmente sotto osservazione medica. Resta l’amarezza per l’ennesima strage sulle strade bergamasche, spesso causata dal mancato rispetto delle norme elementari di prudenza e sicurezza stradale.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 15/03/2026 16:22

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure