
Referendum, la Presidente del Consiglio e la segretaria del Pd questa sera saranno ospiti dello speciale di Enrico Mentana, ma non ci sarà un confronto diretto. Le due leader entreranno infatti in studio una dopo l’altra e non daranno vita a un vero e proprio faccia a faccia.
21.30 Schlein: “Meloni chieda dimissioni Dalmastro”
«Una cosa mi ha colpito oggi, è tutta la campagna referendaria che dalla presidente Meloni a tutto il resto del governo continuano a urlare “chi sbaglia paga”, ma per loro non vale. Per Delmastro non vale, un sottosegretario alla Giustizia che si siede a fondare una società con la figlia diciottenne di un uomo già indagato e poi condannato per mafia per essere il prestanome del clan Senese. Non vale per loro? Lei avrebbe dovuto pretendere le dimissioni».
La segretaria del Pd, Elly Schlein, è intervenuta così sul caso del sottosegretario alla Giustizia, a margine della chiusura della campagna referendaria a Milano. «Meloni deve smettere di difendere i suoi e deve invece difendere la dignità delle istituzioni e deve difendere gli interessi italiani» ha aggiunto Schlein.
19.50 Meloni: “Surreale”
Impreparati i magistrati sorteggiati? «Se sono gli stessi che possono darmi l’ergastolo, togliermi la potestà genitoriale, se sequestrare casa e auto sono impreparati abbiamo un problema, ma un problema più ampio di questo. La tesi che persone che decidono sulla libertà dei cittadini non siano in
grado di decidere sul trasferimento di un collega non la posso sostenere, è una tesi surreale» spiega Meloni, a Cinque Minuti su Rai1.
«È surreale anche sentire `ma tu vorresti farti operare da un primario
sorteggiato?´, ma perché quando si va in ospedale si elegge il primario? Allora la domanda è: tu vuoi essere curato da un primario che è stato nominato o da uno che sta lì perché è il più bravo?» aggiunge la premier.
19:04 La premier: «Delmastro leggero. Ma forse c’è stata una manina»
«Delmastro è stato leggero, ma da qui a dire che è connivente… Se c’è stata una manina che dice “tiriamo fuori la cosa peggiore sul governo negli ultimi giorni di campagna sul referendum”, gli italiani valuteranno. Però non
c’entra niente con il referendum sulla giustiza». A dirlo è stata la premier Giorgia Meloni, nel corso dell’intervista che andrà in onda questa sera nell’edizione speciale del Tg La7 «Sì o no», dedicato al referendum sulla giustizia in onda stasera.
Meloni si riferiva al caso del sottosegretario Andrea Delmastro, dirigente di Fratelli d’Italia: un’inchiesta del Fatto Quotidiano ha infatti scoperto che Delmastro è andato a investire, con altri dirigenti biellesi di FdI, in un ristorante specializzato in bistecche sulla Tuscolana, a Roma, mettendosi in società con Miriam Caroccia, una ragazza di 18 anni figlia di un personaggio noto alle cronache. Bastava cercare su Google per scoprire che Mauro Caroccia fosse finito nell’inchiesta sul clan criminale che nella Capitale fa capo a Michele Senese, detto ‘o pazzo. «A noi non aveva mai detto di essere titolare di un ristorante», confessa un dirigente storico di Fratelli d’Italia nonché amico da 20 anni di Delmastro.
19:01 Meloni e Schlein da Mentana, ma nessun faccia a faccia
La premier Giorgia Meloni e la segretaria del Pd Elly Schlein saranno ospiti di Enrico Mentana stasera, dalle 21,15, allo speciale «Sì o No» su La7. Ma non si tratta di un confronto: Meloni e Schlein entreranno in studio una dopo l’altra, per esporre le ragioni del Sì e del No al referendum sulla giustizia, in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo.


