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“Delirio, le capita spesso”. Selvaggia Lucarelli, che stoccata a Giorgia Meloni: parole di fuoco

Pubblicato: 27/03/2026 15:14

A risultato acquisito del referendum, il dibattito politico e mediatico si accende con numerosi protagonisti pronti a rivendicare una vittoria. Tra questi anche Selvaggia Lucarelli, intervenuta durante l’ultima puntata di Piazzapulita, il talk di approfondimento condotto da Corrado Formigli su La7.

Nel corso della trasmissione, la giornalista ha analizzato l’esito del voto, soffermandosi in particolare sulla posizione della premier Giorgia Meloni. Secondo Lucarelli, la leader avrebbe perso consenso a causa di una sopravvalutazione politica, elemento che a suo dire caratterizza spesso il suo approccio.

Lucarelli ha utilizzato toni ironici e critici, parlando di una sorta di “delirio di onnipotenza”, sostenendo che una eventuale vittoria avrebbe potuto portare a scenari paradossali sul piano politico e comunicativo. Un commento che ha subito acceso il dibattito mediatico.

Nel suo intervento, la giornalista ha anche evidenziato come il referendum sulla giustizia fosse un tema estremamente tecnico, poco comprensibile per gran parte dell’opinione pubblica. Secondo questa lettura, la complessità dei quesiti avrebbe limitato il coinvolgimento degli elettori.

Un altro punto centrale riguarda il comportamento degli elettori. Lucarelli sostiene che molti cittadini siano andati a votare non tanto per convinzione sui contenuti, ma per seguire una linea politica o esprimere una posizione nei confronti del governo.

A rafforzare questa tesi, la giornalista ha raccontato di aver raccolto pareri anche tra professionisti del settore legale, senza ottenere risposte univoche. Questo, secondo lei, dimostrerebbe quanto i tecnicismi giuridici abbiano reso difficile una valutazione chiara.

Nel frattempo, il dibattito televisivo sul tema resta acceso anche in altri programmi, tra cui DiMartedì condotto da Giovanni Floris, dove si intrecciano politica, media e opinione pubblica.

Nella parte finale del suo intervento, Lucarelli ha riconosciuto come Giorgia Meloni sia particolarmente efficace sui temi identitari ed emotivi, ma meno incisiva su questioni tecniche e complesse come quelle legate alla giustizia.

Infine, la critica si è concentrata sulla strategia comunicativa adottata dalla premier, giudicata poco efficace. La scelta di confrontarsi in contesti meno istituzionali, come podcast con Fedez, sarebbe apparsa come una scorciatoia comunicativa, evitando un confronto diretto con esperti e giornalisti.

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