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Operaio cade in una vasca di acqua bollente: muore dopo 24 giorni di agonia

Pubblicato: 03/04/2026 22:30

È morto all’Ospedale Maggiore di Parma dopo 24 giorni di agonia l’operaio pachistano di 55 anni residente a Novellara che lo scorso marzo era rimasto vittima di un grave infortunio sul lavoro in un’azienda della Bassa Reggiana.

L’uomo era caduto all’interno di una vasca contenente acqua bollente a oltre 90 gradi durante il turno di lavoro. A causa delle gravissime ustioni riportate, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale parmigiano e ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata.

L’incidente era avvenuto alle 6:45 nello stabilimento di una ditta che si occupa di zincatura di metalli a San Tommaso della Fossa, frazione di Bagnolo in Piano, nel Reggiano. Subito dopo l’accaduto alcuni colleghi erano intervenuti per aiutarlo a uscire dalla vasca.

Le ustioni avevano interessato circa il 50% del corpo, in particolare le gambe, rendendo subito molto critiche le condizioni del lavoratore.

Sul luogo dell’incidente erano intervenuti i carabinieri e il personale della Medicina del Lavoro dell’Ausl di Reggio Emilia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

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