
Una sequenza di sintomi violenti, una diffusione circoscritta ma preoccupante e, soprattutto, un’origine ancora ignota. Da circa due settimane si sta consumando un caso sanitario che tiene alta l’attenzione delle autorità locali e internazionali. I numeri, per ora contenuti, non bastano a rassicurare: dietro i dati ufficiali si intravede un quadro più complesso, fatto di indagini in corso e ipotesi ancora tutte da verificare.
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Misteriosa malattia in Burundi: morti e contagi sotto osservazione
Secondo quanto riportato da Fanpage, un focolaio di una misteriosa malattia ha provocato almeno 5 morti e 35 contagiati. L’allarme è stato confermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha avviato un’indagine per identificare la natura dell’infezione.
I casi registrati hanno portato anche all’isolamento preventivo di numerose persone entrate in contatto diretto con i pazienti. I sintomi osservati risultano particolarmente severi e comprendono febbre, vomito, diarrea, sangue nelle urine, affaticamento e dolori addominali, mentre nei casi più gravi si sono manifestati anche ittero e anemia.

Misteriosa malattia in Burundi: escluse Ebola e altre febbri emorragiche
Uno degli elementi più rilevanti riguarda i risultati delle prime analisi di laboratorio. Come riporta Fanpage, i test effettuati hanno escluso la presenza di alcuni tra i virus più temuti, tra cui Ebola, virus Marburg, febbre gialla, febbre della Rift Valley e febbre emorragica Crimea-Congo.
“Sebbene sia rassicurante che le analisi preliminari siano negative per queste gravi infezioni, sono in corso ulteriori indagini per determinarne la causa”, ha dichiarato il Ministro della Salute del Burundi, Lydwine Badarahana. La stessa ha aggiunto: “Sono state adottate tutte le misure necessarie per salvaguardare la salute pubblica e prevenire un’eventuale diffusione dell’infezione”.
Nonostante l’esclusione di questi patogeni, il quadro clinico continua a richiamare quello delle febbri emorragiche, note per il loro impatto devastante su vasi sanguigni, fegato e sistema immunitario.
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