Vai al contenuto

Bancomat, cambia tutto! Ultimi giorni per mettersi in regola

Pubblicato: 19/04/2026 08:26

l calendario delle scadenze amministrative non concede tregua, imponendo un ritmo serrato a chiunque operi nel tessuto economico del Paese. Spesso ci si ritrova a rincorrere termini perentori che, sebbene annunciati, sembrano materializzarsi all’improvviso sul tavolo dei professionisti. Non si tratta solo di burocrazia, ma di un tassello fondamentale in una strategia più ampia che punta alla digitalizzazione e alla trasparenza totale dei flussi. In questo scenario, l’adeguamento tecnologico diventa il vero spartiacque tra chi riesce a stare al passo con i tempi e chi rischia di restare impigliato nelle maglie di controlli sempre più stringenti e automatizzati.

Ultimi giorni per l’allineamento dei dispositivi

Siamo ormai giunti al rush finale per l’abbinamento di Pos e registratori di cassa, il cui obbligo – nel nome della lotta ai “furbetti dello scontrino” – è scattato il 5 marzo scorso. Il tempo stringe e la finestra dei 45 giorni concessa per regolarizzare la propria posizione sta per chiudersi definitivamente. Lo ricorda anche una comunicazione delle Entrate, che sottolinea come la soglia massima sia ormai imminente: “C’è tempo fino a lunedì prossimo, 20 aprile, per completare il collegamento tra i registratori telematici (Rt) e gli strumenti di pagamento elettronico che erano già in uso il 1° gennaio 2026 o che sono stati utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026”. L’operazione non richiede interventi fisici sui macchinari, poiché si tratta di un abbinamento “virtuale” tramite un servizio online disponibile gratuitamente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Per supportare le imprese in questo passaggio, l’amministrazione ha predisposto una guida dedicata e diverse Faq. L’obbligo di collegamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, ha trovato attuazione con un provvedimento dell’Agenzia, cui è seguita l’attivazione di un apposito servizio web. Per operare concretamente, l’esercente, anche tramite intermediario delegato, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. È bene ricordare che, “nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non siano effettuate tramite un registratore telematico ma utilizzando la procedura web dell’Agenzia (“Documento Commerciale on line”), il collegamento può essere realizzato tramite lo stesso servizio”.

Le scadenze variano a seconda del momento di attivazione dei dispositivi. Per gli strumenti già operativi all’inizio dell’anno, per completare la registrazione c’è tempo, quindi, fino a lunedì prossimo, 20 aprile. Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Una guida operativa è a disposizione degli esercenti per chiarire dubbi specifici, come “la possibilità di collegare uno stesso strumento di pagamento a più registratori di cassa telematici” o “l’esclusione dall’obbligo” per chi usa il Pos esclusivamente per operazioni esonerate.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure