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“Situazione mai vista”. Sondaggi, chi vincerebbe oggi: numeri a sorpresa

Pubblicato: 23/04/2026 16:30

Dopo settimane di turbolenze successive al referendum costituzionale, il quadro politico italiano entra in una fase di relativa stabilità. La nuova supermedia dei sondaggi elaborata da Agi/Youtrend segnala un riequilibrio delle forze in campo, con centrodestra e campo largo sostanzialmente appaiati. Un equilibrio che resta però sospeso, in attesa di un chiarimento decisivo sul nome del possibile candidato premier dell’opposizione.

L’analisi evidenzia come gli scostamenti rispetto alle rilevazioni precedenti siano minimi, confermando un trend di consolidamento. Dopo gli scossoni registrati nelle settimane immediatamente successive al voto, gli elettori sembrano aver ritrovato una certa stabilità nelle intenzioni di voto, rendendo il quadro più leggibile rispetto a inizio mese.

Nel dettaglio, Fratelli d’Italia si mantiene stabile attorno al 28%, replicando di fatto il risultato delle ultime elezioni europee. Il partito guida del centrodestra continua dunque a rappresentare il principale punto di riferimento della coalizione, senza variazioni significative ma con una solidità che appare ormai strutturale.

Sul fronte delle altre forze politiche, si registra un leggero calo per Forza Italia, mentre la Lega mostra un piccolo segnale di crescita. Nel campo progressista, il Partito Democratico perde qualche decimale, mentre il Movimento 5 Stelle segna un lieve incremento, confermando una dinamica interna ancora fluida.

Da segnalare anche il consolidamento di Futuro Nazionale, che si attesta stabilmente sopra la soglia del 3%, rafforzando la propria presenza nel panorama politico. Crescono leggermente anche Italia Viva, mentre restano invariati i consensi di Azione e +Europa, in un’area centrista che continua a muoversi senza grandi scossoni.

Entrando nel dettaglio delle liste, la supermedia elettorale fotografa questa situazione: Fratelli d’Italia al 28,2%, Partito Democratico al 22,4%, Movimento 5 Stelle al 12,8%, Forza Italia all’8,3% e Lega al 7,3%. Seguono Verdi/Sinistra al 6,2% e, più indietro, le altre forze minori.

Per quanto riguarda le coalizioni politiche 2022, il centrodestra si attesta al 44,9%, mentre il centrosinistra scende al 29,9%. Il Movimento 5 Stelle resta al 12,8%, con il Terzo Polo al 5,6% e gli altri partiti che complessivamente raggiungono il 6,8%.

Diverso il quadro delle coalizioni 2026, dove il cosiddetto campo largo raggiunge il 45,3%, superando di poco il centrodestra fermo al 44,9%. Futuro Nazionale si attesta al 3,4%, Azione al 3,0% e gli altri soggetti politici complessivamente al 3,4%, delineando un panorama estremamente competitivo.

La rilevazione si basa su una media ponderata dei sondaggi politici nazionali realizzati tra il 9 e il 22 aprile 2026. Tra gli istituti coinvolti figurano EMG, Noto, Only Numbers, SWG, Tecnè e Youtrend, con una metodologia che tiene conto della dimensione dei campioni, delle date di raccolta e delle tecniche utilizzate. Un quadro che, almeno per ora, restituisce l’immagine di un equilibrio ancora tutto da giocare.

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