
Un incidente tra due moto ha sconvolto Mazzorno Sinistro, frazione di Adria (Rovigo), nella giornata di domenica 3 maggio 2026. Il bilancio è pesantissimo: un motociclista di 60 anni è morto, mentre altre due persone sono rimaste ferite in modo serio.
Tra i feriti ci sono la moglie della vittima, 55 anni, e un ragazzo di 16 anni: tutti coinvolti in uno schianto arrivato all’improvviso, di quelli che in pochi secondi cambiano una giornata qualunque in una tragedia.
Cosa è successo a Mazzorno Sinistro
La collisione si sarebbe verificata lungo una strada della frazione polesana. Secondo quanto emerso finora, i due mezzi si sarebbero scontrati per cause ancora in corso di accertamento, e al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sul punto esatto dell’impatto.
La scena, all’arrivo dei soccorsi, è apparsa subito molto grave. In questi casi ogni minuto pesa: si lavora tra urgenza e prudenza, mentre si cerca di ricostruire cosa sia successo davvero.

I soccorsi e le condizioni dei feriti
Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118, anche con l’elicottero, ma per il 60enne non c’è stato nulla da fare. La moglie è stata trasferita d’urgenza in ospedale, mentre il giovane motociclista è stato accompagnato al pronto soccorso.
Le condizioni della donna e del ragazzo vengono seguite con attenzione dai medici. Intanto la notizia si è diffusa rapidamente ad Adria e nel resto del Polesine, lasciando sgomenti residenti e conoscenti.
Indagini e rilievi: dinamica ancora da chiarire
Insieme al personale sanitario sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno avviato i rilievi per chiarire la dinamica dell’incidente. Le verifiche serviranno a definire traiettorie, velocità e responsabilità: elementi decisivi in un quadro che resta ancora da ricostruire.
Nel frattempo i soccorritori hanno lavorato a lungo nell’area dello schianto per mettere in sicurezza la zona e consentire gli accertamenti.

Sicurezza in moto: con la bella stagione torna l’allerta
L’incidente di Mazzorno Sinistro si inserisce in una serie di schianti che, con l’arrivo della bella stagione, riportano l’attenzione sulla sicurezza dei motociclisti. Le due ruote, soprattutto su strade extraurbane e nei tratti meno trafficati, restano mezzi particolarmente esposti: basta una manovra improvvisa, una distrazione o una traiettoria sbagliata perché le conseguenze diventino gravissime.
Ora resta il dolore per una vita spezzata e l’apprensione per i due feriti. La comunità di Adria si stringe attorno alla famiglia del motociclista morto e attende aggiornamenti sulle condizioni della moglie e del ragazzo di 16 anni: una domenica di maggio si è trasformata in una pagina nerissima per il Polesine.


