
«Spero che ciò non accada perché io questo fatto atroce non l’ho commesso». Con queste parole Andrea Sempio rompe nuovamente il silenzio sul delitto di Chiara Poggi, a pochi giorni dalla chiusura delle indagini della Procura di Pavia.
Le dichiarazioni sono state lette nella trasmissione Quarto Grado da Gianluigi Nuzzi.
Sempio ha commentato così l’ipotesi di un possibile arresto nell’ambito della nuova inchiesta che lo vede accusato dell’omicidio della 26enne, uccisa nella villetta di Garlasco il 13 agosto 2007.
Nel messaggio riportato in trasmissione, l’indagato ha anche espresso vicinanza alla famiglia Poggi: «È ovvio che il pensiero di tutti è che Chiara possa avere verità e giustizia», avrebbe detto parlando con persone a lui vicine.
“Ad iniziare dai suoi parenti che ancora, dopo 20 anni, non vedono la parola fine relativamente all’aspetto giudiziario. A tutti loro va la mia vicinanza”, ha aggiunto.
Andrea Sempio è oggi al centro della nuova ricostruzione investigativa della Procura pavese, che ritiene superata la versione processuale che aveva portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
Negli ultimi giorni il caso è tornato al centro del dibattito mediatico dopo la diffusione di nuove intercettazioni, consulenze tecniche e informative investigative che mettono in discussione alcuni degli elementi storici dell’inchiesta originaria.


