Vai al contenuto

È morta Silvia Fanucchi: il terribile annuncio

Pubblicato: 11/05/2026 09:06

Tragedia sulle Alpi Apuane, dove un’escursionista di 46 anni ha perso la vita dopo una drammatica caduta di circa 300 metri lungo il massiccio delle Panie, in provincia di Lucca. La vittima è Silvia Fanucchi, dipendente del Comune di Lucca e appassionata di alpinismo, molto conosciuta in città anche per la sua lunga esperienza in montagna.

L’incidente mortale è avvenuto nel pomeriggio di sabato, intorno alle 15.20, mentre la donna stava affrontando la Cresta Gialunga diretta verso la vetta della Pania Secca, uno dei percorsi più frequentati dagli escursionisti esperti delle Apuane.

Secondo una prima ricostruzione, Silvia Fanucchi stava percorrendo una cengia erbosa lungo il sentiero Cai 124, sul versante di Fornovolasco, quando avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio. La 46enne è scivolata precipitando nel vuoto per centinaia di metri.

Al momento della tragedia con lei era presente il compagno, anch’egli dipendente comunale, che ha immediatamente dato l’allarme chiamando i soccorsi. L’uomo, sotto shock per quanto accaduto, è rimasto fortunatamente illeso.

La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’elisoccorso Pegaso 1, insieme alle squadre del Soccorso Alpino della stazione di Lucca e ai carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana. Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa della conformazione impervia della zona.

Il personale medico è stato calato con il verricello a circa 200 metri dal punto della caduta, ma per Silvia Fanucchi non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso, avvenuto praticamente sul colpo a causa del violentissimo impatto.

La salma dell’escursionista è stata recuperata dai tecnici del Soccorso Alpino e successivamente trasferita al campo sportivo di Molazzana per le procedure di rito. Il compagno della donna è stato invece accompagnato a valle dai soccorritori dopo essere stato messo in sicurezza.

La notizia della morte di Silvia Fanucchi ha profondamente colpito la comunità di Lucca. La 46enne era conosciuta non solo per il suo lavoro all’interno del Comune, ma anche per la grande passione per la montagna e le escursioni ad alta quota.

L’ennesima tragedia in montagna riaccende l’attenzione sulla sicurezza durante le escursioni alpine, soprattutto lungo percorsi tecnici e particolarmente esposti come quelli delle Alpi Apuane, dove anche un piccolo errore o una perdita di equilibrio possono trasformarsi in un dramma irreparabile.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure