
L’Italia si prepara a una nuova fase di forte instabilità atmosferica. L’assenza di un anticiclone stabile continuerà infatti a lasciare spazio al passaggio di diverse perturbazioni, con piogge, temporali e bruschi cambiamenti del tempo destinati a interessare gran parte del Paese fino al weekend.
Secondo le previsioni, già nella giornata di mercoledì 13 maggio una perturbazione attraverserà soprattutto il Centro-Sud, per poi spostarsi rapidamente verso i Balcani meridionali.
La tregua sarà però molto breve. Giovedì è infatti atteso l’arrivo di un fronte freddo nord-atlantico che colpirà inizialmente il Nord, estendendo poi l’instabilità anche al Centro e al Sud con rovesci e temporali diffusi. Gli effetti residui del peggioramento potrebbero protrarsi fino a venerdì.
La fase più intensa del maltempo viene però indicata tra venerdì e sabato, quando una perturbazione più strutturata dovrebbe attraversare l’intera penisola. Restano ancora margini di incertezza sulla traiettoria definitiva del sistema perturbato, ma gli attuali modelli meteorologici prevedono piogge diffuse e fenomeni localmente intensi su molte regioni italiane.
Nel frattempo la Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo gialla per la giornata di mercoledì 13 maggio.
Allerta gialla per temporali
Le aree interessate dall’allerta per rischio temporali sono:
- Abruzzo: Bacino Alto del Sangro
- Basilicata: Basi-E2, Basi-A1, Basi-E1, Basi-B
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri, Appennino di Rieti
- Molise: Frentani-Sannio-Matese, Alto Volturno-Medio Sangro, Litoranea
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica e Bradanica
Allerta gialla per rischio idrogeologico
Criticità idrogeologica prevista invece per:
- Abruzzo: Bacino Alto del Sangro
- Molise: Frentani-Sannio-Matese, Alto Volturno-Medio Sangro
- Puglia: diverse aree del Gargano, Tavoliere e Sub-Appennino Dauno
- Toscana: Serchio-Costa e Serchio-Lucca
Gli esperti raccomandano prudenza soprattutto nelle zone soggette a rischio allagamenti, frane e improvvisi innalzamenti dei corsi d’acqua. Possibili anche grandinate e forti raffiche di vento durante i temporali più intensi.


