
Arrivano segnali incoraggianti dall’ospedale per due delle persone rimaste gravemente ferite nell’investimento avvenuto sabato pomeriggio in pieno centro città, quando un’auto ha travolto deliberatamente diversi passanti provocando momenti di terrore.
Le condizioni dei due pazienti restano serie, ma i medici parlano di un lento miglioramento clinico dopo ore particolarmente delicate dal punto di vista sanitario.

A fornire l’aggiornamento è stata l’azienda ospedaliera dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati un uomo e una donna, entrambi di 55 anni, tra i feriti più gravi dell’attacco avvenuto a Modena.
Secondo quanto comunicato dalla struttura sanitaria, le condizioni cliniche dei due pazienti, pur restando critiche, starebbero lentamente evolvendo in modo positivo sotto il costante monitoraggio dei medici.
L’uomo, in particolare, avrebbe progressivamente ripreso conoscenza. I sanitari spiegano che le sue funzioni vitali sono state gradualmente stabilizzate, anche se la prognosi resta ancora riservata.
Più delicata la situazione della donna di 55 anni, che continua a essere ricoverata in condizioni critiche. I medici parlano comunque di lievi segnali di miglioramento rispetto alle ore immediatamente successive all’investimento.
Entrambi i pazienti sono seguiti costantemente dai reparti specialistici dell’ospedale, mentre proseguono le cure e gli accertamenti necessari per valutare l’evoluzione del quadro clinico.
L’investimento era avvenuto nel pomeriggio di sabato, quando un’auto aveva travolto sette persone in centro a Modena. L’episodio ha portato all’arresto di Salim El Koudri, 31 anni, accusato di strage e lesioni aggravate.
Le indagini proseguono per chiarire il movente e ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, mentre la città resta colpita dalla violenza di un episodio che ha profondamente scosso l’opinione pubblica.


