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15enne disabile aggredito su un autobus dall’autista: scena spaventosa

Pubblicato: 19/05/2026 19:02

È al centro di accertamenti della polizia quanto accaduto il 18 maggio a bordo di un autobus dell’Amet a Trani, dove un ragazzo di 15 anni, descritto dai familiari come disabile, sarebbe stato colpito dall’autista al termine di una discussione.

L’episodio è documentato da alcuni video che stanno circolando sui social e nelle chat private. Le immagini mostrerebbero una fase iniziale di confronto verbale tra il conducente e il giovane passeggero, seguita da un contatto fisico durante il quale il ragazzo sarebbe stato colpito almeno una volta.

La discussione sul bus

La dinamica dell’accaduto è ancora oggetto di verifica. Secondo le prime ricostruzioni, il 15enne sarebbe salito a bordo senza titolo di viaggio.

Come riferito da alcune fonti, il conducente avrebbe più volte richiamato il ragazzo per comportamenti ritenuti poco corretti durante il tragitto. Saranno le testimonianze raccolte dagli investigatori e i filmati registrati da alcuni passeggeri a chiarire con precisione quanto avvenuto.

La denuncia del fratello

A rendere pubblica la vicenda è stato il fratello maggiore del ragazzo attraverso un messaggio diffuso sui social.

Nel post ha spiegato che il giovane, minorenne e con una condizione di fragilità, sarebbe stato aggredito dopo una discussione legata alla mancanza del biglietto e ha annunciato l’intenzione di presentare querela.

Secondo il familiare, il ragazzo non avrebbe riportato conseguenze permanenti, ma l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.

L’intervento del Comune

Sulla vicenda è intervenuto anche Fabrizio Ferrante, vicesindaco di Trani e assessore alle Politiche attive per la diversabilità.

Ferrante ha chiesto formalmente chiarimenti all’Amet, definendo l’accaduto un episodio grave sia dal punto di vista sociale sia istituzionale.

L’amministrazione comunale ha richiesto una ricostruzione dettagliata dei fatti, l’identificazione del personale coinvolto, l’acquisizione delle testimonianze disponibili e l’indicazione delle eventuali misure adottate dall’azienda dopo l’accaduto.

Nel frattempo la polizia continua gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’episodio e accertare eventuali responsabilità.

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