
Si è svegliata nel cuore della notte e si è trovata davanti uno sconosciuto incappucciato nella propria camera da letto. Attimi di puro terrore per una giovane donna che, insieme alla sua bambina di pochi anni, si è ritrovata faccia a faccia con un ladro armato mentre si trovava nella propria abitazione.
Le urla della donna hanno spezzato il silenzio della notte. Sorpreso dalla reazione della vittima, l’intruso ha scelto una fuga rocambolesca pur di evitare di essere bloccato, abbandonando in pochi secondi la casa dopo aver già messo le mani su denaro e oggetti di valore.
Lo shock è stato particolarmente forte perché la donna è in gravidanza. Per questo motivo si è reso necessario l’intervento dei sanitari per verificare le sue condizioni e quelle del bambino che porta in grembo.
L’irruzione nell’abitazione
L’episodio è avvenuto a Montefredane, in provincia di Avellino.
Secondo quanto ricostruito, il malvivente sarebbe riuscito a introdursi nell’abitazione durante la notte, raggiungendo il primo piano dove avrebbe sottratto denaro e alcuni oggetti di valore.
Successivamente si sarebbe trovato davanti la proprietaria di casa, una giovane donna incinta, che era in compagnia della figlia piccola.
La fuga dal balcone
Quando la vittima ha iniziato a urlare chiedendo aiuto, il ladro, descritto come incappucciato e armato di una spranga di ferro, è fuggito rapidamente.
Per allontanarsi avrebbe addirittura scavalcato il balcone dell’abitazione, lanciandosi nella campagna circostante prima di far perdere le proprie tracce.
Paura per la donna e il nascituro
Il forte spavento provocato dall’accaduto ha richiesto accertamenti medici per monitorare lo stato di salute della donna e del nascituro.
Le condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni, ma l’episodio ha lasciato un forte trauma emotivo sia alla futura mamma sia alla bambina presente in casa durante l’intrusione.
Colpita anche la casa del parroco
Nelle stesse ore un altro furto è stato messo a segno nello stesso comune. Alcuni ladri sono entrati nell’abitazione del parroco del paese, Antonio Dente.
Anche il sacerdote si sarebbe trovato davanti i malviventi dopo che questi avevano già sottratto alcuni oggetti preziosi.
L’appello del sindaco
Sui due episodi è intervenuto il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, che ha espresso vicinanza alle vittime.
«Sono episodi gravissimi che generano un diffuso senso di insicurezza nella nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino, invitando i residenti a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto.
Le indagini sono in corso per identificare gli autori dei furti e verificare se i due episodi possano essere collegati tra loro.


