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Tragedia dopo una serata tra amici: 23enne muore cadendo dal cofano di un’auto

Pubblicato: 02/06/2026 09:51

Doveva essere il rientro a casa dopo una serata trascorsa in compagnia. Un gesto improvviso, forse una bravata, forse il tentativo di sorprendere gli amici all’ultimo momento. Pochi secondi che si sono trasformati in una tragedia irreversibile.

Le risate hanno lasciato spazio al silenzio e alla disperazione quando il giovane ha perso l’equilibrio ed è precipitato sull’asfalto. Gli amici hanno immediatamente capito la gravità della situazione, mentre i soccorsi correvano contro il tempo nel tentativo di salvargli la vita.

Sotto gli occhi dei presenti si è consumato un dramma che ha sconvolto un’intera comunità. Quella che doveva essere una normale notte di inizio estate si è conclusa con una morte assurda, provocata da un gesto apparentemente innocuo ma dalle conseguenze devastanti.

La vittima è Pio Domenico Fazzolari, 23 anni, residente a Roccafranca, morto nella tarda serata di lunedì 1 giugno dopo essere saltato sul cofano dell’auto di un amico che lo aveva appena riaccompagnato a casa.

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Chiari, il giovane era appena sceso dalla vettura quando, per motivi ancora da chiarire, avrebbe deciso di balzare sul cofano. Il conducente avrebbe proseguito per alcuni metri, probabilmente senza rendersi conto della situazione o sottovalutando il pericolo.

A quel punto il 23enne avrebbe perso la presa, cadendo violentemente a terra e battendo la testa sull’asfalto. L’impatto si è rivelato fatale.

Gli amici presenti hanno immediatamente allertato il 112 e tentato di prestare i primi soccorsi. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, che hanno eseguito a lungo le manovre di rianimazione. Nonostante ogni tentativo, però, per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Il decesso è stato dichiarato sul luogo dell’incidente, davanti ai familiari accorsi in via Michelangelo e ai numerosi residenti e coetanei che si sono radunati dopo aver appreso la notizia.

Come atto dovuto, il giovane che si trovava alla guida dell’automobile è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, così da consentire tutti gli accertamenti necessari per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Roccafranca, Marco Franzelli: «Si tratta di una tragedia assurda. Non si può morire per un gioco finito male. Sono vicino alla famiglia».

L’episodio richiama alla memoria un’altra tragedia avvenuta nel settembre 2025 a Esine, quando un altro 23enne perse la vita dopo essere caduto dal tetto di un’auto in movimento durante una sfida tra amici. Anche in quel caso una bravata si trasformò in un dramma mortale.

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