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“Infezione silente”. Sinner in ospedale, cosa succede

Pubblicato: 08/06/2026 18:09

Jannik Sinner ha lasciato nel tardo pomeriggio l’ospedale San Raffaele di Milano, dove si era recato per una serie di accertamenti programmati finalizzati a chiarire le cause del malore accusato durante il Roland Garros. Il numero uno del tennis mondiale è stato visto all’uscita della struttura attorno alle 17.30, dopo una giornata dedicata alle verifiche cliniche.

Il campione azzurro, vestito con abbigliamento sportivo, ha salutato brevemente i presenti prima di lasciare l’ospedale insieme al professor Alberto Zangrillo. Al momento non viene esclusa la possibilità che il percorso diagnostico possa proseguire anche nelle prossime ore con ulteriori controlli.

L’obiettivo degli specialisti è comprendere cosa abbia provocato il malessere che ha condizionato il rendimento di Sinner durante il torneo parigino. Dopo i primi controlli già effettuati in passato, i medici starebbero approfondendo il quadro generale dell’atleta con esami più specifici e mirati.

Secondo gli esperti, le verifiche potrebbero concentrarsi sulla risposta dell’organismo agli elevati carichi di lavoro imposti dal tennis professionistico, uno sport che sottopone il fisico a continui stress tra allenamenti, partite, viaggi intercontinentali e cambiamenti climatici.

Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero anche esami di laboratorio particolarmente avanzati, capaci di individuare eventuali processi infiammatori non immediatamente rilevabili attraverso i tradizionali controlli ematici. Gli specialisti potrebbero inoltre monitorare alcuni parametri legati all’equilibrio ormonale e al recupero fisico.

Un altro aspetto che potrebbe essere approfondito riguarda il microbioma intestinale, sempre più considerato un elemento fondamentale per il benessere degli sportivi di alto livello. Alimentazione, stress agonistico e frequenti cambi di fuso orario possono infatti influenzare l’equilibrio dell’organismo e la capacità di recupero.

Non viene escluso nemmeno un approfondimento sul fronte allergologico e respiratorio. Sinner ha già dovuto fare i conti in passato con problemi legati alle allergie stagionali e, secondo alcuni specialisti, condizioni ambientali particolari potrebbero aver contribuito a peggiorare il quadro durante il torneo francese.

Nel programma degli accertamenti potrebbero rientrare anche esami cardiologici, controlli metabolici e analisi approfondite del sangue e delle urine. L’obiettivo finale sarebbe quello di costruire un quadro il più possibile dettagliato delle condizioni fisiche del tennista e individuare eventuali fattori di rischio.

Le indicazioni emerse finora restano comunque rassicuranti. Non sarebbero state evidenziate situazioni particolarmente preoccupanti e il percorso medico appare orientato soprattutto alla prevenzione e all’ottimizzazione della condizione atletica. Dopo gli accertamenti milanesi, il numero uno del mondo punta ora a tornare ad allenarsi per preparare nel migliore dei modi la stagione sull’erba e il prossimo appuntamento con Wimbledon.

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