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Guerra Ucraina-Russia, missili, sanzioni e nuove tensioni: la diretta della giornata

Pubblicato: 10/06/2026 15:48

La guerra tra Russia e Ucraina continua a registrare nuove escalation sul piano militare e diplomatico. Nelle ultime ore il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato un attacco in profondità sul territorio russo con i missili di produzione nazionale FP-5 Flamingo, capaci di colpire obiettivi a circa mille chilometri dal confine. Sul fronte politico, Mosca ha promesso una risposta “efficace e severa” all’ultimo pacchetto di sanzioni approvato dall’Unione Europea, mentre la Nato ha confermato il rafforzamento delle misure di sicurezza sul fianco orientale dell’Alleanza. Intanto emergono nuove prese di posizione all’interno dell’Europa: la Bulgaria annuncia lo stop all’invio di armi a Kiev, il cancelliere tedesco Friedrich Merz sostiene che la Russia sia sempre più sotto pressione e il ministro degli Esteri Antonio Tajani lavora alla convocazione di un nuovo vertice europeo a cinque. Sul terreno proseguono gli attacchi reciproci, con nuove vittime civili segnalate nelle aree occupate e lungo il fronte.

13:58 – Filorussi: 17enne ucciso da un drone ucraino nel Lugansk
Le autorità filorusse della regione di Lugansk hanno denunciato la morte di un ragazzo di 17 anni in seguito a un attacco attribuito a un drone ucraino. Secondo il capo dell’amministrazione russa locale, Leonid Pasechnik, il velivolo avrebbe colpito un gruppo di adolescenti che si trovavano in sella a minimoto nella zona di Irmino. Un altro ragazzo di 16 anni sarebbe rimasto ferito dalle schegge.

13:57 – Merz: “La Russia è sempre più sotto pressione”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ritiene che il conflitto stia diventando progressivamente più difficile da sostenere per Mosca. Citando dati sulle perdite russe, Merz ha affermato che da cinque mesi la Russia perderebbe oltre 30 mila soldati al mese tra morti e feriti gravi, con pesanti conseguenze anche sul sistema economico del Paese.

13:48 – Crosetto: “Ne abbiamo abbastanza di guerre”
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha lanciato un nuovo appello per arrivare a una soluzione diplomatica del conflitto. Intervenendo a Palermo, ha sottolineato come il costo umano ed economico della guerra sia diventato insostenibile, ricordando che ogni giorno sul fronte ucraino si registrano oltre mille tra morti e feriti.

12:05 – Tajani annuncia un vertice europeo a cinque
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la volontà di organizzare nelle prossime settimane un nuovo vertice nel formato E5 insieme alla Polonia. Secondo il vicepremier italiano, il nuovo schema permetterebbe una rappresentanza più equilibrata dell’Europa orientale e meridionale rispetto all’attuale formato E3.

11:56 – Nato: rafforzata la sicurezza sul fianco orientale
La portavoce della Nato Allison Hart ha confermato che l’Alleanza sta lavorando con gli Stati membri per affrontare l’aumento degli incidenti legati ai droni nell’area del Mar Nero. La questione è stata affrontata anche durante una riunione del Consiglio Nord Atlantico dedicata alla sicurezza della regione.

11:52 – Zelensky rivendica l’attacco con i missili Flamingo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che i missili ucraini FP-5 Flamingo hanno colpito uno stabilimento militare nella città russa di Cheboksary, a circa mille chilometri dal confine ucraino. Secondo Kiev, l’impianto fornirebbe componenti destinati alla produzione di droni e missili utilizzati dall’esercito russo. Nella stessa notte sarebbe stata colpita anche una raffineria nella regione di Samara.

11:20 – La Bulgaria interrompe l’invio di armi a Kiev
Il ministro della Difesa bulgaro Dimitar Stoyanov ha annunciato che Sofia non invierà più armamenti all’Ucraina. Secondo il governo bulgaro, il conflitto non può essere risolto sul campo di battaglia e richiede invece una soluzione negoziale. La decisione rappresenta una svolta rispetto alla linea mantenuta dalla Bulgaria negli ultimi anni.

11:01 – Mosca minaccia una risposta alle nuove sanzioni europee
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che la Russia reagirà all’ultimo pacchetto di sanzioni approvato dall’Unione Europea con misure che ha definito “efficaci e severe”. Mosca continua a considerare illegittime le misure restrittive adottate da Bruxelles e dai Paesi occidentali.

10:50 – Nuovo avvertimento del Cremlino all’Unione Europea
Pochi minuti prima delle dichiarazioni ufficiali di Zakharova, le autorità russe avevano già anticipato la volontà di rispondere con fermezza alle nuove misure economiche imposte dall’Unione Europea, alimentando ulteriormente il clima di tensione tra Mosca e l’Occidente.

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