
Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca di Ewerton Dos Santos, 25 anni, originario del Brasile, e Walid Sobhi, 19 anni, di origine marocchina, dispersi da ieri pomeriggio nelle acque antistanti la spiaggia delle Calandre, a Ventimiglia.
Secondo le prime ricostruzioni, i due giovani si sarebbero tuffati da una falesia situata nei pressi dell’arenile, frequentato in quel momento da numerosi bagnanti. Dopo essere entrati in acqua, tuttavia, non sarebbero più riemersi, facendo scattare immediatamente l’allarme.
Le ricerche sono iniziate nel pomeriggio e sono proseguite per tutta la notte con il coinvolgimento di diversi mezzi e squadre di soccorso. Le operazioni sono coordinate dalla Guardia Costiera con il supporto dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto.
Nelle prime ore dell’emergenza la zona è stata monitorata da una motovedetta della Guardia Costiera, mentre gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria hanno effettuato numerosi sorvoli dell’area per individuare eventuali tracce dei dispersi.
I soccorritori si sono inoltre calati più volte lungo la falesia e hanno ispezionato gli anfratti rocciosi situati tra il sentiero e il mare. Le verifiche sono proseguite fino alla serata senza risultati.
Durante la notte sono entrati in azione anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle ricerche subacquee con il supporto di gommoni e mezzi nautici. Nonostante il lavoro svolto, le operazioni non hanno finora portato al ritrovamento dei due giovani.
Sul luogo della scomparsa sono arrivati anche familiari e amici dei ragazzi. Tra loro il fratello di Ewerton Dos Santos, che avrebbe fornito agli investigatori una prima ricostruzione di quanto accaduto poco prima della tragedia.
Secondo il suo racconto, Ewerton si sarebbe tuffato per primo ma avrebbe incontrato difficoltà a causa delle condizioni del mare e del moto ondoso. Walid avrebbe quindi tentato di prestargli soccorso entrando in acqua, trovandosi a sua volta in difficoltà pochi istanti dopo.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i carabinieri, incaricati di effettuare gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le ricerche proseguono mentre le autorità mantengono aperte tutte le verifiche legate alla vicenda.


