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“Fermi tutti, scendete”. Papa Leone giù di corsa dall’aereo, cosa succede

Pubblicato: 12/06/2026 18:04

Imprevisto nel viaggio di rientro di Papa Leone XIV dalle Canarie. Il pontefice è stato costretto a lasciare l’aereo che avrebbe dovuto riportarlo a Roma dopo che, poco prima della partenza, è stato segnalato un problema tecnico sul velivolo della compagnia spagnola Iberia.

L’episodio si è verificato all’aeroporto di Santa Cruz de Tenerife, dove il Papa era arrivato al termine della sua visita pastorale nell’arcipelago. Una volta completate le procedure di imbarco e salutate le autorità presenti, Robert Francis Prevost era già salito a bordo dell’aereo insieme alla delegazione che lo accompagna e agli oltre ottanta giornalisti accreditati per il viaggio.

Secondo le prime informazioni, il guasto sarebbe stato rilevato poco dopo l’ingresso dei passeggeri sul velivolo. A quel punto il protocollo di sicurezza ha imposto la sospensione delle operazioni di partenza in attesa delle verifiche tecniche necessarie.

A rendere ancora più insolita la situazione è stato il coinvolgimento del re di Spagna Filippo VI, che aveva accompagnato il pontefice in aeroporto per il saluto ufficiale. Il sovrano è successivamente risalito sull’aereo e ha lasciato il velivolo insieme al Papa, mentre i tecnici della compagnia aerea avviavano gli accertamenti sul problema segnalato.

Il rientro del pontefice era già partito con un certo ritardo rispetto al programma iniziale. La celebrazione eucaristica prevista nella piazza principale di Tenerife aveva infatti subito uno slittamento e si era protratta oltre l’orario stabilito, facendo accumulare circa un’ora di ritardo sull’intera tabella di marcia.

La visita di Leone XIV in Spagna era iniziata venerdì scorso con l’arrivo a Madrid, per poi proseguire a Barcellona e infine nelle Canarie, ultima tappa del viaggio apostolico.

Secondo il programma originario, il volo Iberia avrebbe dovuto decollare da Tenerife alle ore 16 locali e raggiungere Roma dopo circa quattro ore e quaranta minuti di viaggio, con atterraggio previsto alle 20.40.

Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura del guasto né sui tempi necessari per la sua risoluzione. La priorità resta quella di garantire la piena sicurezza del pontefice, della delegazione vaticana e di tutti i passeggeri a bordo.

L’episodio ha inevitabilmente rallentato il rientro del Santo Padre, mentre la compagnia aerea e le autorità aeroportuali sono al lavoro per consentire la ripartenza del volo nel più breve tempo possibile e in condizioni di assoluta sicurezza.

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Ultimo Aggiornamento: 12/06/2026 19:20

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