
Un episodio di estrema violenza ha sconvolto il trasporto pubblico bolognese. Un autista della linea 96 di Tper è stato aggredito da un passeggero che, al culmine di una lite, lo ha morso all’orecchio arrivando a staccargliene un frammento.
L’aggressione è avvenuta nella mattinata di ieri, intorno alle 8, in piazza Minghetti. Secondo una prima ricostruzione, il conducente si sarebbe accorto con un attimo di ritardo della richiesta di fermata da parte di un uomo in attesa alla pensilina e avrebbe arrestato il mezzo pochi metri oltre il punto previsto.
Una distanza minima che avrebbe però fatto infuriare il passeggero. Una volta salito a bordo, l’uomo avrebbe iniziato a insultare il conducente, per poi sputargli contro ripetutamente.
La colluttazione e il morso all’orecchio
L’autista avrebbe cercato di allontanare l’aggressore, ma la situazione è rapidamente degenerata. Durante la colluttazione, il passeggero avrebbe afferrato l’orecchio del conducente con un morso, provocandogli una grave ferita e staccandone una piccola parte.
Sul bus erano presenti pochi passeggeri che, resisi conto di quanto stava accadendo, si sono allontanati. Anche l’aggressore si è dato alla fuga poco dopo, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno soccorso il conducente, e gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato le indagini.
Caccia all’aggressore
Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate sul mezzo per identificare il responsabile.
Secondo le prime informazioni raccolte, si tratterebbe di un uomo italiano di circa sessant’anni, alto all’incirca un metro e sessantacinque.
Sciopero e solidarietà
L’episodio ha suscitato forte indignazione nel mondo del trasporto pubblico. Le organizzazioni sindacali hanno espresso solidarietà all’autista aggredito e annunciato uno sciopero di otto ore per il 15 giugno.
Anche il Comune di Bologna ha condannato duramente l’accaduto. L’assessore alla Sicurezza Michele Campaniello ha espresso vicinanza al lavoratore, definendo l’aggressione «un atto di inaudita e inaccettabile violenza» e sottolineando il diritto degli operatori del trasporto pubblico a svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza.
Le indagini proseguono per rintracciare il responsabile e chiarire tutti i dettagli della vicenda.


